A mio giudizio il miglior coltello da combattimento: pensato dalla coppia Applegate-Fairbairn alla fine del secondo conflitto mondiale per sostituire lo stiletto da commando che aveva dato qualche problema in fatto di robustezza. Realizzato da Boker è un full-tang con lama diritta a doppio filo, costolatura centrale, corti rami di guardia in ottone, impugnatura anatomica in Delrin. Il fodero è in cordura di colore nero. Un coltello pensato solo per il combattimento o per i militari (il doppio filo non ne consente il porto e le norme di legge ne prevedono anche la denuncia in caso di detenzione). Recentemente ne è stata realizzata una versione con lama più corta e leggermente più ampia del tallone, con un solo filo (per permetterne il porto). L' impugnatura è in micarta di colore verde; migliorato anche il fodero. Nessun altro coltello impugnandolo dà questa impressione di solidità e sicurezza: un gran coltello ad un prezzo molto accessibile.
lunedì 13 dicembre 2010
sabato 11 dicembre 2010
LIFELINE WATERPROOF SURVIVAL KIT
Piccola scatola di sopravvivenza in contenitore di plastica "waterproof", trasparente e in vari colori (azzurro, giallo, arancio, verde). Al suo interno trovate una piccola torcia elettrica e una batteria a stilo, un piccolo multi-tools, cerotti, fiammiferi, fischietto, lumino. Rimane un po' di spazio per aggiungere dell'altro (aghi per cucire, filo di nailon, ami e piombi, aspirina o paracetamolo). Costo: 15 Euro, circa.
venerdì 10 dicembre 2010
PARACORD
Il paracord è un cordino in fibra sintetica molto robusto usato per collegare la calotta del paracadute con l'imbragatura; è formato da trefoli intrecciati ricoperti da una incamiciatura. La sua robustezza, e di conseguenza il carico di lavoro/rottura, è in relazione al diametro e al numero di trefoli. Per la sua resistenza e leggerezza è molto usato nelle attività outdoor o survival: attualmente viene prodotto e commercializzato in varie misure e colori. Vengono realizzati anche dei braccialetti che all'occorrenza possono essere "sciolti" in maniera tale da rendere utilizzabile il cordino. Il braccialetto della foto è stato realizzato in appena 10 minuti usando un paracord da 3 mm e seguendo le istruzioni contenute nel sito www.instructables.com/id/Paracord-bracelet
giovedì 9 dicembre 2010
SISTEMA MOLLE
MOLLE: sistema modulare per agganciare in maniera facile e rapida fondine, coltelli ed equipaggiamenti al cinturone o alle buffetterie, combat-jaket e zaino (i numerosi passanti di fettuccia di nailon cuciti sugli zaini servono proprio per poter fissare ulteriori tasche o equipaggiamenti vari). Le due clips della foto possono essere avvitate sul fodero del RC-3 in diverse posizioni in maniera tale da consentire di portare il coltello nel modo più comodo e a portata di mano.
Questi sistemi di aggancio possono essere acquistati separatamente, viti comprese, dai rivenditori di materiali per il custom (ad esempio lccoltelleria).
LAMNIA KNIVES
www.lamnia.fi : fornitissimo sito finlandese che vende coltelli (e molto altro) a prezzi imbattibili. Si può acquistare con pay-pal, carta di credito o bonifico. C'è veramente un po' di tutto e delle migliori marche (baionette, coltelli, pieghevoli, outdoor, ricarica, asce, seghe, pale, paracord......). Qui si possono acquistare i fantastici MORA.
ESEE-RC 3
Bellissimo e robusto coltello full-tang per il survival o la difesa: lama in acciao al carbonio1095 con copertura desert lunga 9,8 cm e spessa 3,2 mm, impugnatura in micarta, fodero in Kydex con attacchi MOLLE , acquistato ad un prezzo convenientissimo da Passionepericoltelli.
Il fodero può essere portato alla cintura o applicato orizzontalmente-verticalmente allo zaino o al combat-jaket mediante una clip, con il cordino oppure con il sistema MOLLE (che sarà oggetto di specifico post).
COLD STEEL PER L'AUTODIFESA
La nota casa USA produttrice di coltelli da tempo ha in catalogo numerosi strumenti per l'autodifesa o l'addestramento; si tratta di lame realizzate in gomma oppure in Zytel o Kraton e poi una gamma di Bokken o bastoni in polipropilene (lo stesso materiale usato per la costruzione dei Kayak da discesa). Nella foto (dall'alto) PUSH BLADE in Kraton, DELTA DART in Zytel, HONEY COMB in gomma e Zytel (una vera e propria spazzola per capelli che all'interno cela una specie di robusto punteruolo).
Tra gli altri prodotti anche le "penne tattiche" (Tactical Defens Pen) in robusto alluminio aeronautico.
Nella gamma dei "bastoni" l' AFRIKAN WALKING STICK che riproduce i bastoni usati dai capi tribù africani, il BLACK STICK, una robusta canna in polipropilene di 90 cm. e mazze da Baseball in polipropilene di diverse misure e peso
E' difficile capire se l'impiego di questi strumenti è consentito dalla nostra legislazione (non se ne fa menzione nè nel sito della Polizia di Stato nè altrove) che comunque vieta di portare al di fuori dell'abitazione, senza giustificato motivo, strumenti atti ad offendere.
Per i bastoni il discorso potrebbe essere diverso in quanto comunque possono essere usati come bastoni da passeggio.
OGNI UOMO....
"Ogni uomo corre dietro ad un successo. L'unico vero successo è la felicità. Due le chiavi per raggiungere la felicità: fare felici gli altri e vivere la vita come un'avventura." B. Powell
INDIAN WAR CLUB

"Impariamo a sopravvivere" si rinnova: non tratterà più solo argomenti legati al "survival" ma anche avventura, outdoor, trekking ed escursioni, sicurezza e sopratutto...coltelli. Il sottotitolo "Indian War Club" fa riferimento alle mazze da combattimento usate dai clan guerrieri (nativi d'America, ma non solo): strumenti per la difesa, la caccia, la sopravvivenza......insomma l'AVVENTURA!
lunedì 6 dicembre 2010
COSTRUIRE UNA LANCIA

La lancia per la caccia o la guerra è presente in tutte le civiltà e fra tutti i popoli cacciatori; le punte sono realizzate in vario modo e in base ali materiali disponibili (metallo, osso, legno, aculei ecc.). Generalmente le lance da caccia hanno ampi taglienti in grado di provocare vaste ferite ed emorragie in grado di fermare un grosso animale. Attualmente la Cold-Steel produce numerose punte di lancia e il modello Samburu ispirato ai cacciatori Masai.
Quella della foto l'ho invece realizzata con una canna di bambu e una barretta di acciaio. Il metallo è stato sagomato e affilato con la carteggiatrice a nastro mentre ad una estremità ho realizzato il codolo (parte rastremata di una lama che generalmente si inserisce nel manico) su cui ho praticato un foro. Inserito il codolo nella canna ho fermato la lama con un grosso chiodo passante per il foro e poi saldato il tutto con Sintolit Vetroresina. Il cordino all'estremità è per impedire la rottura della canna se la lama viene forzata lateralmente. A vederlo uno strumento micidiale..........
domenica 5 dicembre 2010
MANUALE DI TOPOGRAFIA

Il "Manuale illustrato di topografia e orientamento" è stato inviato, a tutt'oggi, a 200 lettori che ne hanno fatto richiesta: l'offerta è sempre valida e gratuita. Basta richiederlo a francescogargaglia@libero.it
lunedì 22 novembre 2010
RAGNO DAL SACCO GIALLO

Fate attenzione a questo ragno perchè è velenoso: lungo circa 2 cm ha la parte anteriore colore rosso bruno e la parte posteriore giallastra con una banda scura mediana; l'apparato boccale ha due chelicheri ben evidenti. Vive nelle montagne e campagne di Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Calabria e Sicilia; si trova nei prati umidi o in orti e giardini. Il veleno di questo ragno ha effetti rilevanti sull'uomo e provoca dolore acuto, prurito, gonfiore dell'arto, nausea, vomito, vertigini e occorrono alcuni giorni prima che tali sintomi scompaiono (la cura consiste nella somministrazione di antibiotici e antistaminici). Per fortuna non è un ragno sinantropo (non vive negli stessi ambienti del'uomo).
venerdì 29 ottobre 2010
BUCK
Ho comprato in una armeria, per pochi Euro, questo oggettino della Buck del peso di appena 30 grammi e una lunghezza di 12 cm; va bene sia come portachiavi e apribottiglie ma anche in caso di necessità. La lama di appena 5 cm può essere usata per piccoli lavori (tagliare un cordino, preparare degli ami o una trappola, fare la punta ad una freccia, esviscerare un uccello o un pesce.....); il fodero ha un piccolo bottone di ritegno che impedisce la fuoriuscita accidentale della lama. L'anellino posteriore può essere agganciato, ad esempio ad una una micro-light .
sabato 16 ottobre 2010
IL KIT CONTRO L'IPOTERMIA

Il corpo umano ha una temperatura media di circa 36 gradi; ogni variazione in più o in meno di questo valore provoca gravissimi danni. Quando la temperatura esterna è molto bassa il corpo disperde calore molto velocemente (anche attraverso i vestiti). Questa perdita si può compensare con idonei equipaggiamenti (le imbottiture in piumino d'oca sono tra i migliori sistemi) o protezioni che devono interessare soprattutto la testa e il collo (perdita di oltre il 30%).
Nella stagione invernale oppure se si opera in zone fredde è opportuno essere equipaggiati in modo idoneo ed attrezzare il survival kit con materiali in grado di fornire protezione. Il più semplice è un kit costituito da una coperta in tessuto alluminizzato (pesa pochi grammi e costa da 1 Euro in su) e una candela o lumino. In caso di freddo intenso o ai primi sintomi di congelamento trovare una posizione riparata dal vento, sedere in terra con una posizione raccolta (sedere sullo zaino o su di un tronco), coprirsi interamente con la coperta (anche la testa, con la parte color argento verso l'interno) accendere il lumino e metterlo in terra, tra le gambe. Il calore sviluppato resterà all'interno della coperta se ben avviluppata intorno al corpo scongiurando così il pericolo di ipotermia.
Altro sistema è l'uso di sacchi protettivi (survival bag come quello della foto) acquistabili su Internet per pochi euro: esistono anche sacchi da usare in caso di tormenta o sacchi all'interno dei quali trovano posto anche 4 persone (peso 950 grammi! Vedi sul sito http://www.ozonerescue/).
Un altro sistema (ancora meno dispendioso) è l'uso di una tuta in tessuto/non tessuto usata generalmente quando si tinteggia: queste tute dispongono di cappuccio ed elastici alle maniche e alle gambe. Indossate sopra gli abiti riducono la dispersione di calore. Anche queste tute pesano pochissimo e costano circa 2 Euro.
Ricordate che se siete bagnati disperderete calore molto più veleocemente.
martedì 12 ottobre 2010
lunedì 13 settembre 2010
L'ORIGINE DEL BOWIE, IL COLTELLO DEI FRONTIERSMEN
Il bowie della foto pesa oltre 700 grammi e ha una lunghezza della lama di 25,5 cm contro i 17,5 di un Camillus che pesa circa 250 grammi.
La lama bowie, ad un filo con corto controfilo e punta leggermente rialzata, a mio giudizio è la migliore in assoluto in quanto si presta ad ogni utilizzo.
domenica 12 settembre 2010
UN BASTONE COME VALIDO AIUTO
Nel suo celebre libro "Scautismo per ragazzi" (un libro che si ispirava ad un precedente manuale scritto per gli esploratori militari) Baden Powell (vedi post dell' 11 Febbraio 2008) parla dell'importanza, nella vita da pioniere, di avere sempre al seguito un buon bastone, utile per una infinità di cose: un ulteriore punto di appoggio quando si cammina, per tastare un terreno poco sicuro, per misurare la profondità di un guado, per aprirsi un varco nella vegetazione, per fare una barella..........Il bastone deve avere una lunghezza minima di 130-150 cm e non deve essere troppo pesante; se viene tagliato in prossimità di una biforcazione si può lasciare una piccola forcella da usare come gancio. L'ideale è il legno di castagno (rimane ben diritto anche quando asciuga) e poi il corniolo, l'alloro, il prugnolo, il nocciolo e anche il rovo (il legno, quando asciutto, è molto duro). Ma in caso di necessità qualsiasi albero va bene! Non perdete tempo a scortecciarlo: rovinereste solo il filo del vostro coltello.
domenica 5 settembre 2010
ALTRE LAME FAI DA TE
Ancora tre lame self-made: quella in alto è realizzata con un corno di daino e un pezzo di acciaio di una vecchia spada Tuareg lavorato con la carteggiatrice a nastro e con frullino; al centro un punteruolo (sempre molto utile) realizzato con un corno di cervo o capriolo; la terza lama è fatta con un vecchio coltello da lancio e un corno di capra trovato durante un escursione al Monte Terminillo.
lunedì 30 agosto 2010
BASE OPERATIVA WOLF
La Base Operativa WOLF (a circa 1 ora e 20 minuti da Roma), situata in un territorio con particolari caratteristiche (poco antropizzato, grandi boschi, forre, scarsa viabilità) è il luogo ideale per lo svolgimento dei corsi organizzati dalla Adventure Survival School: corsi survival, corsi di topografia e orientamento, military survival training. La disponibilità di un grande locale permette le attività anche nei mesi invernali e la partecipazione di ragazzi/e (minimo 14 anni e accompagnati da un genitore). Per qualsiasi informazione visita il sito http://www.survivalschool.it/ o chiama il 338.4355172.
L'ALBERO DEL GIAVELLOTTO
Il corniolo ha un legno molto duro, pesante e compatto; anticamente veniva usato dai romani per fare i giavellotti. Si tratta di una pianta che ramifica a poca distanza dal suolo con foglie dalla forma ovale di colore verde intenso e una corteccia bruno-giallastra. I fiori sono di colore giallo mentre i frutti, di un rosso vivo (maturano a fine estate), sono commestibili.
Trattandosi di uno dei legni più duri e tenaci delle nostre regioni ben si presta a diversi usi anche se non è facile lavorarlo.
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