martedì 11 aprile 2017

TENDA A PIRAMIDE MELTON 3

Tenda a piramide per 3 persone (ma in caso di necessità piò ospitare anche 4-5 persone) modello Melton 3 acquistata da Spreen-Camping-Outdoor (DE) al prezzo di 68 Euro; custodita in una piccola sacca è molto ben fatta.


Non si tratta certo di una tenda per le alte quote ma è l'ideale per attività di gruppo; la presenza di un foro apicale (protetto da un cappuccio facilmente rimovibile) permette di usare (con cautela) all'interno lampade e fornelli a gas.




Dotata di un unico palo centrale si monta facilmente in appena 5 minuti. La tenda ideale per aspiranti "mountain-man"!





domenica 9 aprile 2017

IL CARDO SELVATICO: UN'ESCA ECCEZIONALE

Il cardo selvatico è molto diffuso specie nelle zone di montagna e nei prativi; la maggior parte delle specie sono commestibili mentre il fiore, quando è secco, è una eccezionale esca. Sono sufficienti poche scintille di un acciarino per ottenere una vera e propria "fiammata".


domenica 2 aprile 2017

IL MOUNTAIN MAN


Il "mountain-man" o trapper era un vero esperto di sopravvivenza; conduceva la sua rischiosa esistenza in ambienti selvaggi ed ostili  vivendo gran parte dell'anno in totale solitudine. Le sue occupazioni principali erano la cattura di animali da pelliccia, che poi rivendeva alle grandi compagnie commerciali,  e la caccia da cui otteneva il necessario per il suo sostentamento. Il mountain-man viveva però in totale libertà e, come i nativi, aveva un profondo legame con la natura: era anche un esploratore perchè spesso si inoltrava in territori sconosciuti dove i "bianchi" ancora non erano arrivati. Molti mountain-men furono celebri guide per le spedizioni verso l'Ovest (la più importante fu quella di Lewis e Clark).


In primavera  i mountain-men si ritrovavano ai piedi delle Montagne Rocciose in punti prestabiliti (i celebri "rendez-vous") dove potevano fare scambio di merci, vendere le pellicce e acquistare cavalcature, armi o equipaggiamenti.
Il mountain-man vestiva abiti fatti con pelle di daino e indossava berretti, guanti e stivali realizzati con pellicce; il suo armamento consisteva in un "long-rifle", una o più  pistole, un coltello e un tomahawk. Per accendere il fuoco usava una semplice pietra focaia e un'esca.




sabato 1 aprile 2017

TOMAHAWK

Altro tomahawk realizzato con la lama di un vecchio piccozzino (forse  1° Guerra Mondiale) a cui ho asportato la parte posteriore; la lama è stata pulita con dischi abrasivi (grana 80 e 120), il manico colorato con mordente all'alcol color noce.


Il peso di questo tomahawk è di 500 gr contro i quasi 800 gr  del tomahawk realizzato dalla Cold Steel; il maggior peso della lama aumenta ovviamente la potenza del colpo anche se lo rende meno maneggevole.



Il tomahawk veniva portato alla cintura come nel disegno sotto  riportato.



                                                       

venerdì 17 marzo 2017

CONTENITORI ORANGE

Contenitori in plastica da usare come "scatole della sopravvivenza"; la forma cilindrica consente di inserirli facilmente anche dove c'è poco spazio. Si tratta dei contenitori di fumogeni usati a bordo degli elicotteri per la segnalazione di un punto a terra. Il pilota dopo aver aperto il contenitore lo rovescia fuori bordo; il fumogeno si attiva arrivando a terra lentamente grazie ad un piccolo paracadute.





domenica 12 marzo 2017

CONTENITORE PER KIT SURVIVAL

Contenitore metallico stagno al cui interno è alloggiata una piccola dotazione survival: coltellino, fischietto, fiammiferi, ami e filo per la pesca, bussola, aghi......


Visto su PINTEREST.

AMO DA PESCA

Come realizzare un amo da pesca con la linguetta di apertura di una lattina di aranciata o coca.

giovedì 9 marzo 2017

PINTEREST

Su "pinterest" trovate tantissime informazioni sulla sopravvivenza: istruzioni su nodi, fuoco, ripari e poi tantissime foto e.....dritte!


COLTELLINO VICTORINOX

Piccolo coltello della Victorinox lungo appena 5,5 cm con lama, forbicette, apribottiglie, cacciavite, lima, refil per scrivere e una minuscola luce rossa (si attiva premendo lo stemma Victorinox). Costo: 18 Euro.
Portato al collo con un cordino o una catenella diventa un utile strumento sempre disponibile.


REALIZZARE UN TOMAHAWK

Ho realizzato questo tomahawk usando la lama di una vecchia accetta, il manico di un martello da carpentiere, cordino, un pezzetto di cuoio e chiodi-borchia da tappezziere.  E' lungo 45 cm e pesa circa 700 gr.


Il tomahawk era l'arma da combattimento per eccellenza dei nativi d'america; le lame in metallo furono introdotte dai coloni bianchi (inizialmente si trattava di asce usate a bordo dei natanti) e subito adottate dai nativi per la loro resistenza e taglio. Le lame erano lunghe non più di 10 cm e il peso era di circa 500 gr. Il tomahawk era ideale nel combattimento ravvicinato (poteva anche essere lanciato) e solo occasionalmente veniva usato per piccoli lavori (frantumare un osso, scortecciare un ramo etc.). L'arma veniva portata alla cintola pronta all'uso; anche i mountain-men fecero largo uso di tomahawk.
I moderni tomahawk realizzati in acciaio e polipropilene sono utilizzati oggi soprattutto dalle Forze Speciali e dagli operatori del Combat SAR.

Vecchie lime, accette e altri attrezzi possono sempre essere "riciclati" e trasformati in qualcosa di utile per il survival: basta un po di manualità e fantasia!

mercoledì 18 gennaio 2017

BORSA PORTA TABACCO

Piccola borsa per il tabacco realizzata con un unico pezzo di pelle chiuso lateralmente con lacci; con questa tecnica è possibile creare facilmente borse, foderi per coltelli, astucci, sacchette....


Gli abbellimenti possono essere fatti con lacci colorati, perline o aculei di istrice oppure inserendo delle frange create da una striscia di pelle su cui vengono praticati, con un cutter, dei tagli paralleli.



COMPASS MUSEUM

Bellissimo sito dedicato alle bussole di ogni tipo e di ogni tempo; centinaia di bussole per gli usi più svariati: dalle bussole militari a quelle per geologi, da quelle da sopravvivenza alle micro bussole........un sito per veri appassionati.



SCATOLA DI SOPRAVVIVENZA

Con il  contenitore in plastica che conteneva il piccolo accendino a benzina "firestash" ho realizzato una micro scatola di sopravvivenza al cui interno ho messo: accendino, fiammiferi controvento, cordino, coltellino Victorinox, cerotti, aghi per cucire, tubicino in gomma, nastro adesivo grigio USA. Peso: 110 grammi.


(Gli aghi da cucire servono per realizzare una bussola di fortuna mentre il tubicino in gomma consente di aspirare l'acqua piovana pulita da cavità nella roccia o alberi).

martedì 17 gennaio 2017

BORSA DA TRAPPER

Borsa da "trapper" in pelle realizzata senza cuciture fatte a macchina; la borsa è stata abbellita con laccetti di pelle scamosciata colorati.


In borse di questo tipo (un paio) il trapper (o mountain-man) metteva gli oggetti indispensabili alla sopravvivenza: acciarino, esca, un rasoio (serviva anche come bisturi di fortuna!), lacci di cuoio, aghi per cucire, tabacco, pezzuole di stoffa etc.
(Il coltello della foto è un Camillus realzzato in USA).


martedì 10 gennaio 2017

FODERI SENZA CUCITURE

Ecco come realizzare dei foderi per coltelli (o altro) senza cucirli; le cuciture possono essere sostituite con delle legature effettuate con striscioline di pelle che passano all'interno di fori realizzati con un lo specifico attrezzo usato dai calzolai per fare i fori nelle cinte (7-8 euro dal ferramenta). I foderi possono essere abbelliti con lacci colorati e legature.
Per i passanti della cinta è sufficiente fare due tagl parallelii con un taglierino.


3 CENTIMETRI DI ACCENDINO

Minuscolo accendino a benzina TRUE FIRESTASH in alluminio con piccolo moschettone per agganciare alla cinta, zaino o alla zip della giacca a vento.


Il contenitore è lungo in totale 7 cm mentre l'accendino vero e proprio 3 cm.; bastano alcune gocce di benzina per caricarlo. L'accendino viene venduto all'interno di un contenitore in plastica trasparente stagno.


venerdì 30 dicembre 2016

DUE FODERI IN UNO

Inserendo il fodero in plastica all'interno di quello in pelle (bloccato con Vinavil) e applicando una frangia ho creato un eccellente e caratteristico fodero per il Mora Woodcarving; il nuovo fodero, in stile nativo, può essere portato alla cintura o al collo (con un laccio o catenella).


(La "testa di lupo" è stata disegnata con colori all'acquerello su una placchetta di osso di cammello e poi 'salvata' con smalto trasparente per unghie).

sabato 24 dicembre 2016

FODERO PER IL WOODCARVING

Ho realizzato questo fodero in pelle, cucendolo a mano, per il mio Woodcarving a cui ho montato una impugnatura in osso di renna (tempo impiegato 30 minuti). Sul fondo del fodero ho incollato con Vinavil un rettangolo di pelle dura per evitare che la punta della lama possa forare la pelle.
Il laccio per il porto al collo l'ho realizzato con tre striscioline intrecciate di pelle scamosciata.


COLTELLO DA BUSHCRAFT

Onesto coltello della spagnola CDS con lama in acciaio mv-58 (simile al 440C) lunga 10 cm, larga 3,5 cm e spessa 5mm; il manico è in legno mentre il fodero di cuoio presenta tre cinghie con bottoni automatici che consentono il porto verticale e orizzontale (alla cintura o allo zaino). Il coltello è equipaggiato con un acciarino.
Si tratta di un buon coltello, robusto, senza fronzoli e da usare.


martedì 20 dicembre 2016