venerdì 23 aprile 2010

REALIZZARE UNA FIOCINA



















La fiocina della foto, idonea per catturare piccoli pesci, è stata realizzata con tre aculei di istrice mentre l'asta è un legno di rovo che quando è secco è molto duro e compatto. L'estremità dell'asta è stata rastremata per far si che gli aculei si aprano verso l'esterno. Prima di effettuare la legatura sono state realizzate tre fenditure per garantire che gli aculei rimangano ben fissati all'asta.

mercoledì 21 aprile 2010

MODALITA' CORSO MST







Il corso è aperto a tutti è sufficiente essere maggiorenni e in buona salute; ha la durata di 2 giorni (dalle 14 di venerdi alle 12 di domenica oppure dalle 9 di sabato alle 17 di domenica) e si svolge nella B.O. Wolf. I partecipanti devono avere al seguito sacco a pelo, stuoia, borraccia, coltello, poncho, cordino (para-cord 10 m), torcia elettrica, tazza. L'abbigliamento è quello previsto per un trekking, con giacca impermeabile e pile al seguito (tuta e scarpe da ginnastica se è previsto il river-crossing). Possono essere portati al seguito i seguenti oggetti: acciarino, fiammiferi controvento, seghetto, machete, macchina fotografica, guanti da lavoro. Per mangiare, in base ai partecipanti, sarà distribuito: riso, patate, farina, pollo e coniglio (da pulire e esviscerare) mentre la colazione sarà fornita dalla Scuola.

lunedì 19 aprile 2010

MANUALE DI TOPOGRAFIA ED ORIENTAMENTO IN PDF

Puo essere richiesto a francescogargaglia@libero.it e viene inviato gratuitamente.

SURVIVAL BOX






Per il SURVIVAL-BOX ho usato come contenitore una scatola di alluminio acquistata per pochi euro in un mercatino; si tratta di una cassetta per pronto-soccorso dotazione dei mezzi cingolati USA (ad esempio l'M-113). Per verniciarla rosso-fuoco ho usato uno smalto ad acqua (prima mano) e poi una bomboletta spray. Il contenitore è ermetico in quanto dispone di 4 ganci di chiusura e una guarnizione in gomma. All'interno è possibile inserire un buon equipaggiamento (fornelletto con meta, sale, zucchero, tè, latte condensato, fiammiferi, barrette energetiche, microlight, stick Cyalume, telo polietilene, medicinali): in barca o in auto tenere il SURVIVAL-BOX sempre a portata di mano.

domenica 18 aprile 2010

IL MUSCHIO INDICA SEMPRE IL NORD?












Il sole sorge ad est e tramonta ad ovest; alle ore 12 è sempre a sud. Cio significa che il lato delle piante esposto a Nord non riceve mai direttamente i raggi del sole; ciò favorisce, in determinate condizioni, la crescita di muschio. Bisogna fare attenzione però: per determinare la direzione del Nord osservando una pianta è necessario scegliere un albero che non riceva ombra dalle piante vicine (perchè in questo caso le parti ricoperte dal muschio potrebbero essere rivolte, oltre che al Nord, anche ad altri punti cardinali).

REALIZZARE UNA LANCIA













Una lancia (per catturare alla posta, in caso di necessità, piccoli mammiferi come istrici o tassi) può essere realizzata rapidamente con un giovane albero dal fusto diritto (corniolo, castagno, robinia, alloro o come nella foto con un acero). L' asta deve essere lunga circa 2 m con un diametro di 3-4 cm; l'estremità più stretta va scortecciata e appuntita con un buon coltello. La punta, dotata di arpione, può essere indurita sulla fiamma.

TELO NYLON















Si tratta di uno di quei teli di nylon (2X3 m o più grande) che si trovano in ogni ferramenta o grande magazzino per un paio di Euro; pesano pochissimo e hanno un ingombro minimo in compenso possono essere usati per molte cose: per costruire un riparo (quello della foto ha resistito ad una intensa grandinata), come poncho, come alambicco solare o per raccogliere la pioggia. Un oggetto da inserire nella scatola di sopravvivenza "large".

giovedì 8 aprile 2010

140 GRAMMI DI GIACCA





Si tratta della giacca Hyvent DT della North Face: giacca 100% nylon, impermeabile, traspirante, leggerissima. Ripiegata occupa lo spazio di un pacchetto di sigarette.

lunedì 5 aprile 2010

UN ATTREZZO MOLTO UTILE






Si tratta di un seghetto pieghevole utilissimo per tagliare rapidamente tronchi anche di 15 cm di diametro (minor fatica e non si rovina il filo del coltello). Non usare per fare leva altrimenti si rischia di rompere la lama (come in questo caso!): la lama si può comunque sostituire. Con la lama rotta è stato possibile ottenere un piccolo coltello da survival.

domenica 4 aprile 2010

MILITARY SURVIVAL TRAINING














Corso che si ispira alle tecniche utilizzate da piloti e SF e incentrato essenzialmente sulla navigazione terrestre e sull' impiego dell'equipaggiamento survival (dal paracadute per realizzare un riparo all'acciarino per accendere il fuoco, dall'uso dello specchietto da segnalazione alle segnalzioni di soccorso). Per informazioni e avere i lineamenti del corso contattare il n. 338.4355172 (Francesco).

lunedì 29 marzo 2010

SCARPE TREKKING






Di norma è il mercato civile che si rivolge a quello militare specie per quanto riguarda abbigliamento ed equipaggiamenti; a volte è quello militare ad attingere al mercato civile. E' il caso degli scarponcini Asolo Fsn utilizzati dalle Forze Speciali americane. Le caratteristiche delle moderne scarpe da trekking sono leggerezza, robustezza, ottima calzata, suole scolpite o Vibram, fodere in Gore-Tex, tessuti resistenti (in genere cordura) o pelli idrorepellenti. Queste scarpe non hanno nulla da invidiare alle calzature militari, sono facilmente reperibili e con costi che oscillano tra gli 80 e 140 Euro (foto a sin.: Asolo Fsn; foto a destra: Garmont Dragontail e Asolo).

domenica 28 marzo 2010

CORSO SOPRAVVIVENZA "SHORT"






Corso riservato a chi, per motivi di lavoro, non dispone di un fine settimana libero: il corso ha la durata di un giorno (dalle 9 alla sera di sabato o domenica) e si svolge nella B.O. "Wolf" (Orvieto). Nel corso vengono trattati in modo intensivo tutti gli argomenti: briefing su sopravvivenza, topografia e orientamento, GPS, nodi, metodi per costruire un riparo e accendere il fuoco, superamento di ostacoli, preparazione del pasto, percorso ad orientamento diurno. Costo del corso (vitto compreso): 40 Euro a persona per gruppi di almeno 10 persone; 50 per gruppi di almeno 6. I partecipanti devono avere al seguito il seguente equipaggiamento: zainetto, borraccia, coltellino, 10 m di cordino. Per info telefonare a 335.6223953 (Walter) o 338.4355172 (Francesco).

giovedì 4 marzo 2010

COLTELLI DAL KOSSOVO

I coltelli della foto sono 2 pieghevoli provenienti dalla città di Prizren, in Kossovo. Si tratta di coltelli artigianali molto robusti: il manico è un pezzo unico di corno di bovino mentre la lama, probabilmente ricavata da balestre di auto, è priva di bisello e facile da riaffilare. Non tutte le lame hanno l'unghia per l'apertura. L'anello saldato posteriormente consente però, con un po' di esercizio, di aprire la lama con una sola mano. Ottimo coltello da lavoro.

sabato 27 febbraio 2010

MANUALE DI TOPOGRAFIA E ORIENTAMENTO

Il manuale, in formato PDF, viene spedito gratuitamente a chi ne fa richiesta al seguente indirizzo:
francescogargaglia@libero.it
Argomenti trattati nel manuale:
1. CHE COSA E’ UNA BUSSOLA
2. TIPI DI BUSSOLA
3. LE CARTE TOPOGRAFICHE
4. LE SCALE DI PROPORZIONE
5. DISLIVELLI E PENDENZE
6. I SEGNI CONVENZIONALI
7. COME ORIENTARE UNA CARTA
8. IL RETICOLATO CHILOMETRICO
9. LA LETTURA DI UN AZIMUT
10. COME TROVARE LA POSIZONE
11. COME SEGUIRE UNA ROTTA
12. METODI PER TROVARE IL NORD
13. IL GPS
14. NOZIONI DI SOPRAVVIVENZA
15. NOZIONI DI METEOROLOGIA

venerdì 19 febbraio 2010

SCATOLA DI SOPRAVVIVENZA "LARGE"















Ancora una scatola di sopravvivenza da mettere in barca, canoa, camper o fuoristrada: il contenitore è un barattolo per il caffè in acciaio con tappo a vite. All'interno ci sono i seguenti oggetti: accendino a gas e fiammiferi, una candela, un coltellino multi-lama, una coperta termica, tavolette di meta, cordini di nailon, bussola, filo di nailon e ami, contenitore con aspirina, cerotti e steril-strips, filo di ferro, carta igienica, fischietto e radiolina con cuffiette (per rimanere in contatto con il mondo!).

lunedì 8 febbraio 2010

L' AFFILATURA DELLE LAME




Se dovete affilare un buon coltello rivolgetevi ad un coltellinaio, eviterete guai! Se invece vogliamo rifare il filo ad una lama da lavoro possiamo utilizzare una pietra o una levigatrice a nastro. Io ne utilizzo una acquistata per circa 30 Euro in un centro commerciale: con il nastro (si può variare la grana a piacimento) è possibile operare su lame di ogni tipo: coltelli, roncole, machete, posate, forbici ecc. La levigatrice vi consente di lavorare anche su altri materiali quale legno, osso, marmo, plastica, rame. Nel rifare il filo bisogna prestare attenzione a non rovinare il piatto della lama specie in coltelli o attrezzi in acciaio inox (in questo caso l'angolo tra nastro e lama deve essere oltre i 30°).

lunedì 1 febbraio 2010

GUANTI IN NOMEX



Il NOMEX è un tessuto ignifugo utilizzato nelle tute e giubbetti per piloti. I guanti della foto sono in nomex e pelle (palmo e dita). Questo tipo di guanto, oltre ad essere utilizzato dai piloti, è spessissimo impiegato dalle Forze Speciali perchè garantisce protezione e sensibilità al tatto. Lo trovate nei negozi di articoli militari ad un costo di 25-30 Euro.

domenica 31 gennaio 2010

COLTELLO GERBER

In un negozio di equipaggiamenti per la montagna ho trovato questo piccolo Gerber con lama sabbiata da 10 cm (lunghezza totale 22 cm) e fodero in cordura con guaina di plastica. Il manico è in gomma scolpita che garantisce un'ottima tenuta. Considerate le dimensioni e il peso è ideale per un equipaggiamento survival. Se decidiamo di portalo invece alla cintura sarà bene bloccare con del nastro adesivo il bottone inferiore.

LA VEDOVA NERA NOSTRANA










Si tratta della malmignatta un piccolo ragno nero con 13 macchie rosse sull' addome. Il ragnetto possiede un veleno neurotossico molto pericoloso in grado di provocare forti dolori, spasmi facciali e addominali, vomito e nei soggetti predisposti una grave reazione allergica. Fortunatamente non è molto comune e vive prevalentemente nelle zone aride della fascia costiera. In caso di morso, se non siamo in grado di raggiungere un Pronto Soccorso, spremere la parte colpita e lavare con acqua fredda.

lunedì 28 dicembre 2009

STAZIONE METEO PROFESSIONALE


Chi pratica l'alpinismo o il trekking attribuisce grande importanza al tempo e alle previsioni meteo: con un semplice strumento come quello del post del 23 febbraio 2009 è possibile avere una idea dell' andamento del tempo. Con le stazioni professionali è possibile invece disporre di ulteriori dati e monitorare l'evoluzione dei fenomeni meteo tanto da effettuare una previsione locale. Le stazioni che dispongono di sensori remoti hanno un prezzo assai variabile: dai 600-800 Euro della Davis Vantage (molto usata da Enti e Istituti) sino a 150 Euro del modello WMR80 della Oregon Scientific. Questa stazione, facile da allestire ed usare, dispone dei seguenti sensori esterni: anemoscopio (direzione del vento) e anemometro (intensità del vento), pluviometro (quantità di pioggia caduta), termo-igrometro (temperatura e umidità relativa). La stazione ricevente (che non deve distare più di 100 m dai sensori) indica sul display i dati relativi a temperatura, umidità, pressione atmosferica e suo andamento, direzione e velocità del vento, temperatura di rugiada, indice di raffreddamento (Windchill), precipitazioni nelle ultime 24 ore, fasi lunari, orologio e calendario. Molto importante il valore della temperatura di rugiada che consente di prevedere la formazione della nebbia (se la temperatura si abbassa oltre quella di rugiada la formazione di nebbie sarà molto probabile).
Nell' immagine a dx il display indica una velocità del vento di 1,9 m/s con provenienza da Sud e una temperatura di 9,9°: per effetto del vento la temperatura avvertita dal corpo è di 8° (fattore Windchill).

domenica 20 dicembre 2009

CORSO DI TOPOGRAFIA E ORIENTAMENTO

Il corso viene svolto nella Base Op. Wolf (Orvieto) e ha la durata di 2 giorni (dal sabato mattina alla domenica pomeriggio). I partecipanti utilizzano un locale con luce, acqua e possibilità di cucinare e dormono con sacco a pelo e stuoia. Argomenti del corso: bussola e orientamento, cartografia, GPS, navigazione diurna e notturna (sono previsti 2 percorsi ad orientamento). Minimo 5 partecipanti: costo 80 Euro cad. (vitto escluso).

sabato 14 novembre 2009

LE IMPIOMBATURE














Le impiombature sono degli intrecci realizzati con i legnoli di una corda (di fibre vegetali o sintetiche). Sono utilizzate per ottenere delle "gasse" senza ricorrere a nodi o legature. Per realizzare una impiombatura occore una "caviglia" utilizzata per sollevare i legnoli quando sono ancora intrecciati. La tecnica non è difficile (vedi disegno) ma occorre molta pratica e pazienza. Nell' immagine a destra delle impiombature realizzate con cime di nylon; il coltello è un pieghevole da marinaio dotato di caviglia.

domenica 1 novembre 2009

CORSI IN AMBIENTE INVERNALE















Presso la Base Operativa WOLF (Orvieto-Lago di Corbara) vengono svolti i corsi di sopravvivenza in ambiente invernale. Grazie alla disponibilità di una struttura fissa le attività sono consentite anche in caso di condizioni atmosferiche avverse. I corsi sono aperti a tutti e non richiedono particolari requisiti fisici. Agevolazioni per appartenenti a FF.AA. , guardia- parco, scouts, Protezione Civile.

martedì 27 ottobre 2009

I MULTI TOOLS















I multi-tools sono coltelli nati negli USA alla fine degli anni 80: oltre alla lama e a un certo numero di attrezzi (cacciavite, punteruolo, apriscatole, lima ecc.) dispongono anche di una pinza. Si tratta di ottimi strumenti: efficaci, robusti, compatti e maneggevoli. Sono realizzati da numerosi marchi importanti (Gerber, Buck, Victoinox, Leatherman) e realizzati con ottimi acciai.

La pinza dei multi-tools è molto apprezzata dagli artificieri militari (può essere usata per tagliare micce o stringere capsule). L' inconveniente maggiore è rappresentato dal prezzo, sempre molto alto. Il modello della foto è della Leatherman e lo utilizzo dal 1993!

martedì 15 settembre 2009

IL FUOCO











Accendere un fuoco con mezzi di fortuna è molto difficile e richiede una lunga pratica; è bene però conoscere la tecnica e provare a fare alcuni tentativi. Il legno da usare deve essere secco e perfettamente asciutto. E' inoltre necessario disporre di un esca (paglia, muschio, lanugine prodotta da alcune piante) senza la quale non è possibile accenderlo. Lo sfregamento dello stecco (più duro) nel foro praticato sulla tavoletta provoca dei frammenti incandescenti che accendono l' esca: è un po' il principio dell' acciarino!
Per tenere fermo lo stecco mentre ruota velocemente potete usare una pietra concava; per la corda dell' archetto vanno bene anche i lacci delle scarpe.

venerdì 4 settembre 2009

BACK TRACK




















Il BACK-TRACK è uno strumento della Bushnell che sfruttando la tecnologia GPS e una bussola digitale è in grado di riportarci a casa! Il BT può memorizzare 3 punti diversi e poi, mediante una freccia sul display, indicarci la direzione e la distanza dal punto di partenza (può essere utilizzato ad esempio per ritornare al rifugio da dove è iniziata una escursione o uscire da un bosco dove ci siamo infilati per cercare funghi; può essere utilizzato anche in città per ritrovare una via o l' auto).
Le dimensioni sono di 7 cm per 1 di spessore; utilizza 2 batterie mini-stilo (lo strumento indica anche la carica).

La bussola digitale può essere utilizzata indipendentemente dal GPS. Costo 90 Euro circa. I vantaggi rispetto ad un GPS? Costo, dimensioni, semplicità nell' utilizzo.

giovedì 2 luglio 2009

BUSSOLA VIRGINIA




















Un' altra bussola goniometrica, questa volta prodotta dalla Virginia: gli azimut vengono letti mediante la fenditura nel coperchio trasparente e la lente di ingrandimento nella piastrina ribaltabile di colore nero. La bussola può essere usata anche come righello o normografo.
Costo? Come un pacchetto di sigarette!

mercoledì 24 giugno 2009

ACCENDISIGARI ANTIVENTO










Se in un negozio di articoli sportivi o in una tabaccheria trovate questo accendino non ve lo lasciate sfuggire: anzi acquistatene più di uno (il costo va da 2 a 5 euro). Si tratta di un piccolo (4,5 cm) ma efficace accendino antivento a gas (l' accensione è piezoelettrica e la combustione avviene all' interno di un cilindretto metallico). Un oggettino da portare sempre in tasca!

martedì 23 giugno 2009

COLTELLO SURVIVAL PER AM















Coltello da sopravvivenza della BIANCHI di Rastignano, destinato ad equipaggiare i piloti dell' AM e dell' Aviazione dell' Esercito. Si tratta di un coltello con lama bowie di 15,3 cm, spessa 5 mm, con dorso seghettato e corto controfilo. L'impugnatura è in dischi di cuoio e pomo in alluminio mentre i rami di guardia presentano un foro per il passaggio di un cordino. Il fodero, con puntale in metallo, ha i 4 bottoni per il fermo nella tasca della tuta da volo.

martedì 16 giugno 2009

BUSHMAN















Il BUSHMAN della Cold-Steel montato su di un'asta si trasforma in un vero e propro sistema d'arma per il survival: coltello, lancia o machete.

domenica 14 giugno 2009

BUSSOLA GONIOMETRICA SILVA















La SILVA è un'azienda svedese che produce equipaggiamenti per la corsa ad orientamento: bussole, anemometri, binocoli e GPS. Quella presentata nell' immagine consente, grazie allo specchio inserito nel coperchio, di orientare la bussola al Nord e leggere contemporaneamente , attraverso la fessura, l' azimut ( o rilevamento). Si tratta di una buona bussola con graduazione in gradi sessagesimali (da 0° a 360°) e righello in cm (per misurare le distanze sulla carta). Costo circa 20 Euro.

martedì 9 giugno 2009

LA STELLA POLARE




















Di notte per trovare la direzione del Nord (in assenza di bussola o di altri mezzi) ci si può avvalere della Stella Polare, una piccola stella della costellazione dell' Orsa Minore. Per poter individuare facilmente questa stella il sistema migliore è quello di riconoscere prima la costellazione dell' Orsa Maggiore: un gruppo di 7 stelle facilmente individuabili nella sfera celeste. Spostando lo sguardo a destra delle 2 stelle che chiudono la costellazione (e per una distanza pari a 5 volte la distanza tra le 2 stelle) si incrocia la Polare. Ancora più a destra (e questo per conferma) si incontra la costellazione di Cassiopea, un gruppo di stelle che ricordano una W.

lunedì 1 giugno 2009

PROPPER HAT















Il PROPPER è il cappello a falde larghe dei soldati USA. Realizzato in cotone 100% ripstop è fornito di sottogola regolabile e di 4 fori (con retina metallica) per favorire l'eliminazione del sudore. Prodotto in vari colori o mimetico (deserto o jungle) è in assoluto il miglior capo in grado di proteggere dal sole e la pioggia battente; una volta ripiegato occupa lo spazio di un pacchetto di sigarette. Lo trovate nei negozi che vendono articoli militari al costo di 12-15 Euro.

giovedì 30 aprile 2009

OLIVETTO - MOD. PARA'















Un piccolo coltello pensato per il survival: è il modello PARA' della Olivetto, un bowie con lama spessa 5 mm e manico in dischi di cuoio con pomo in alluminio. Sul fodero, oltre la scritta AERONAUTICA MILITARE, ci sono 4 bottoni automatici per applicare il coltello alla tuta di volo. L' impugnatura è decisamente piccola (appena 8,5 cm) ma in definitiva si tratta di un buon prodotto ad un prezzo più che accessibile.

giovedì 9 aprile 2009

RESCUE DAWN









L' alba della liberta (Rescue Dawn) è un film di W. Herzog: narra la storia vera di Dieter Dengler, un pilota americano abbattuto alla sua prima missione, catturato e rinchiuso in un campo di prigionia nel Laos. Dengler riusci a fuggire e dopo aver trascorso 23 giorni nella giungla fu portato in salvo da un elicottero USA. Un altro film survival da vedere.

mercoledì 8 aprile 2009

RESCUE KNIFE



Pieghevole per il soccorso della Smith & Wesson: la lama, seghettata, si presta al taglio delle cinture di sicurezza e può essere aperta con una mano. La punta, quadra, può essere utilizzata come cacciavite. All' interno dell' impugnatura c'è un congegno a molla che attiva un punteruolo per lo sfondamento dei cristalli (la base del coltello viene poggiata sul cristallo e con il pollice si solleva la levetta che fa scattare il punteruolo che, una volta aperto, può essere bloccato e reso solidale con l' impugnatura). Il coltello è provvisto di clip e di un fodero in cordura (con clip in plastica e passante in tessuto). Un bell' oggetto da tenere sempre a portata di mano.

TOOL-LOGIC SL3 FireSteel








Pieghevole pensato per il survival: lama parzialmente seghettata apribile con una mano, acciarino custodito all' interno dell' impugnatura (la tenuta è garantita da una guarnizione o-ring), fischietto ricavato nelle guancette in plastica e lacciolo. La lama del SL3 FireSteel non è particolarmente robusta e si presta pertanto per piccoli lavori oltre, ovviamente, allo sfregamento dell' acciarino (che produce scintille ad una temperatura di circa 3000°!). Il tutto è custodito in una scatola di metallo che possiamo trasformare nella scatola della sopravvivenza.

mercoledì 11 marzo 2009

SEGNALI DI SOCCORSO











Chi intende praticare il trekking o l' alpinismo è bene che memorizzi i segnali di soccorso e quelli per dirigere un aeromobile in prossimità del suolo.
Segnali internazionali di soccorso:
- chiamata: lanciare SEI volte in un minuto un segnale ottico o acustico. Ripetere i segnalidopo un minuto.
- risposta: lanciare TRE volte in un minuto un segnale ottico o acustico. Ripetere i segnali dopo un minuto.
Segnali per un elicottero:
- da questa parte: faccia al velivolo braccia verticali alzate sopra la testa e palmi rivolti verso l' interno
- atterra: faccia al velivolo braccia incrociate davanti al corpo rivolte verso il basso
- decolla: faccia al velivolo braccia distese orizzontali ai lati del corpo movimento verso l' alto
- non atterrare: faccia al velivolo incrociare ripetutamente le braccia sopra la testa.

martedì 10 marzo 2009

ESCA PER IL FUOCO










Questo piccolo contenitore stagno, simile a quello acquistato su di una bancarella per 1 Euro, è utilizzato nel Kit di sopravvivenza (foto trovata su Internet ) per custodire un' esca fatta di cotone imbevuto di vasellina. Per far bruciare il cotone è sufficiente una piccola scintilla (ottenuta con l' acciarino o con altri sistemi): si tratta pertanto di una ottima esca.

giovedì 5 marzo 2009

SAPER RICONOSCERE GLI ALBERI















Saper riconoscere un albero non è fondamentale ai fini della sopravvivenza però può tornare utile. Ad esempio quando ci si orienta con una carta topografica sapere che un' area boscosa è formata da alberi di una determinata specie (indicati sulla carta) può aiutare. Se invece vogliamo costruire un arco artigianale allora ci serve un legno flessibile come quello del TASSO o del FRASSINO.
E' bene saper riconoscere gli alberi più diffusi sul nostro territorio: come fare? Semplice....procuriamoci una guida illustrata e esercitiamoci attraverso l' osservazione delle foglie, cortececcia e forma della pianta. L' albero della foto è un CERRO, una quercia molto diffusa in Italia con un legno duro e compatto che brucia lentamente e produce una brace persistente.