martedì 17 gennaio 2017

BORSA DA TRAPPER

Borsa da "trapper" in pelle realizzata senza cuciture (a mano o con macchina); i lati della borsa sono stati chiusi con dei lacci realizzati tagliando delle sottile striscioline. La borsa è stata abbellita con laccetti di pelle scamosciata colorati.


In borse di questo tipo (un paio) il trapper (o mountain-man) metteva gli oggetti indispensabili alla sopravvivenza: acciarino, esca, un rasoio (serviva anche come bisturi di fortuna!), lacci di cuoio, aghi per cucire, tabacco, pezzuole di stoffa etc.
(Il coltello della foto è un Camillus realzzato in USA).


martedì 10 gennaio 2017

FODERI SENZA CUCITURE

Ecco come realizzare dei foderi per coltelli (o altro) senza cucirli; le cuciture possono essere sostituite con delle legature effettuate con striscioline di pelle che passano all'interno di fori realizzati con un lo specifico attrezzo usato dai calzolai per fare i fori nelle cinte (7-8 euro dal ferramenta). I foderi possono essere abbelliti con lacci colorati e legature.
Per i passanti della cinta è sufficiente fare due tagl parallelii con un taglierino.


3 CENTIMETRI DI ACCENDINO

Minuscolo accendino a benzina TRUE FIRESTASH in alluminio con piccolo moschettone per agganciare alla cinta, zaino o alla zip della giacca a vento.


Il contenitore è lungo in totale 7 cm mentre l'accendino vero e proprio 3 cm.; bastano alcune gocce di benzina per caricarlo. L'accendino viene venduto all'interno di un contenitore in plastica trasparente stagno.


venerdì 30 dicembre 2016

DUE FODERI IN UNO

Inserendo il fodero in plastica all'interno di quello in pelle (bloccato con Vinavil) e applicando una frangia ho creato un eccellente e caratteristico fodero per il Mora Woodcarving; il nuovo fodero, in stile nativo, può essere portato alla cintura o al collo (con un laccio o catenella).


(La "testa di lupo" è stata disegnata con colori all'acquerello su una placchetta di osso di cammello e poi 'salvata' con smalto trasparente per unghie).

sabato 24 dicembre 2016

FODERO PER IL WOODCARVING

Ho realizzato questo fodero in pelle, cucendolo a mano, per il mio Woodcarving a cui ho montato una impugnatura in osso di renna (tempo impiegato 30 minuti). Sul fondo del fodero ho incollato con Vinavil un rettangolo di pelle dura per evitare che la punta della lama possa forare la pelle.
Il laccio per il porto al collo l'ho realizzato con tre striscioline intrecciate di pelle scamosciata.


COLTELLO DA BUSHCRAFT

Onesto coltello della spagnola CDS con lama in acciaio mv-58 (simile al 440C) lunga 10 cm, larga 3,5 cm e spessa 5mm; il manico è in legno mentre il fodero di cuoio presenta tre cinghie con bottoni automatici che consentono il porto verticale e orizzontale (alla cintura o allo zaino). Il coltello è equipaggiato con un acciarino.
Si tratta di un buon coltello, robusto, senza fronzoli e da usare.


martedì 20 dicembre 2016

venerdì 16 dicembre 2016

IL COLTELLO: MA QUANTO MI COSTI?

La foto pubblicata qua sotto mostra 2 coltelli: un bellissimo Randall n. 1 il cui valore oggi si aggira sugli 800-900 Euro e un dignitosissimo Virginia in acciaio 440 pagato tantissimi anni fa 80.000 Lire. Quali le differenze (oltre le dimensioni)? Tante, ovviamente, ma da un punto di vista dell'impiego poche o nessuna...


Cosa è che voglio dire? Oggi le case produttrici di coltelli e gli stessi coltellinai si orientano su lame particolarmente elaborate e sofisticate facendo spessissimo ricorso a materiali tecnologici che portano il coltello ad un costo poco accessibile ai più. Bei coltelli a prezzi elevati che solo poche persone possono permettersi e con il rischio che chi li acquista si guardi bene poi dall'utilizzarli (se danneggio su di una pietra il mio Virginia poco male....ma se mi si rovina il  Randall n. 1 allora sono dolori!!!!). E così succede che sul campo si utilizza la solita lama pagata quattro soldi (quasi sempre made in China)  mentre il bel coltello rimane in vetrina! Una tendenza che andrebbe ovviamente invertita.
Forse sarebbe più opportuno dedicare una fetta del mercato ad onesti e robusti coltelli "da usare" sacrificando magari estetica e tecnologia ma aprendo in questo modo ai più il mercato della coltelleria. Una filosofia compresa da pochi (tra cui Moraknives).

giovedì 15 dicembre 2016

SCAMBIO DI LAME

Ho montato l'apriscatole del Woodjewels con manico in corno di renna sul manico in legno del Woodcarving della Mora Knives;  viceversa ho montato la lama del Carving sul manico in corno del Jewels.


Il sistema usato è sempre lo stesso con il codolo bloccato all'interno del manico con Sintolit vetroresina; per la nuova lama, lunga appena 6,5 cm, ho creato anche un nuovo fodero accorciando quello in dotazione del Mora. L'ho tagliato e poi dopo aver riscaldato i margini li ho "saldati" stringendoli in una morsa. La parte saldata l'ho forata per far passare un laccio.


In questo modo ho ottenuto un elegante apriscatole con manico in legno e una piccola e acuminata lama (con fodero) per lavori di precisione. Le robuste lame dei Mora, economiche e con un lunghissimo codolo, ben si prestano ad operazioni del genere.


Nella terza foto la mia realizzazione a confronto con un Mora ClassicCraftsmen

lunedì 12 dicembre 2016

MORA CON UN OSSO PER MANICO

Ho modificato un coltello della Mora-knife sostituendo il manico in plastica con un osso, quasi sicuramente la tibia di un cane (ho chiamato perciò il nuovo coltello "Kynikos").
Ho trovato l'osso durante una escursione e dopo averlo pulito ho chiuso alcune spaccature superiori con Sintolit vetroresina. Ho poi frantumato il manico del Mora (molto resistente!) e ho inserito il lunghissimo codolo nell'osso bloccandolo sempre con il Sintolit.


Con carta vetrata ho levigato l'osso dove necessario (superiormente e nei pressi del tallone della lama) arrotondando i bordi. Il manico d'osso entra agevolmente nel fodero e vi resta anche bloccato. Il bassissimo costo dei Mora e l'eccellente robustezza della lama consente di fare simili esperimenti...


martedì 29 novembre 2016

COLTELLINO JAGUAR

Piccolo coltello da boy-scout Jaguar prodotto a Maniago e facente parte di uno stock di coltelli nuovi rilevato da myMilitaria (costo 14 Euro); lama lunga 8,5 cm. spessore 3 mm, impugnatura in dischi di cuoio e pomo in alluminio. Anche il fodero è in cuoio.
Ideale per piccoli lavori.


Anche se il coltello è "piccolo" può essere paragonato ad un qualsiasi folder o alla lama di un coltellino "svizzero" con 2 vantaggi: costo molto più accessibile e, dal momento che si tratta di un coltellino per ragazzi, portarlo al seguito con minor problemi o rischi.



BORRACCIA USA

Piccola borraccia per l'acqua (0.5 l) in plastica made in USA acquistata su myMilitaria per 5 Euro; lo stesso contenitore viene usato dal protagonista del film "Dietro le linee nemiche" in quanto dotazione survival dei piloti da caccia. Robusta, semplice, economica, tascabile.


lunedì 28 novembre 2016

UNA DAGA DA UNA VECCHIA LIMA

Ho realizzato questa "daga" da caccia utilizzando una vecchia lima e il corno di un capriolo. Ho lavorato la lima (le lime sono ottime in quanto si tratta in genere di acciaio temprato) con un frullino e dischi abrasivi di diversa grana (60-80-120) dando forma alla lama e asportando i rilievi della lima. Poi (non avendo una carteggiatrice professionale) ho incollato dei fogli di carta abrasiva (320 e 1000) su dischi abrasivi di un normale trapano e  con questi ho lucidato la lama dopo averla abbondantemente oliata.
Ho lavorato bloccando la lama in una morsa da tavolo.
Il manico è stato realizzato con un corno di capriolo forato internamente e la lama bloccata con Sintolit (vetroresina). Sempre con i dischi abrasivi ho tolto ogni asperità dal corno.
Il risultato mi sembra accettabile. Manca solo il fodero......


Dimensioni della daga: lunghezza lama 18 cm, larghezza 2,2 cm, spessore 4 mm.

mercoledì 21 settembre 2016

COLTELLI "SCOUT"

Coltelli per gli scout: il più piccolo è un vecchio Maniago-Indiana con lama di 8 cm (si tratta di un modello per "lupetti")  manico in dischi di cuoio colorato e pomo in alluminio. Molto bello.
L'altro è un finlandese della Iisakki-Iarvenpaa con lama di 12 cm: un modello ideale per piccoli lavori. I foderi sono in cuoio rivettato.


PIEGHEVOLE "AUDAX"

Bel coltello pieghevole della Prezioso (il maggiore distributore di coltelli in Italia): si tratta del modello AUDAX, un liner-look con lama lunga 9 cm e spessa 3 mm. Si impugna molto bene (anche se la clip è leggermente fastidiosa) e l'apertura è molto fluida.
Il coltello (presentato in una bella confezione) è dotato di un lacciolo in paracord con piccolo teschio.
"AUDACE NELL'AFFRONTARE I RISCHI. SI AVVENTA IL GENERE UMANO ANCHE IN CIO CHE E' PROIBITO E SACRILEGO" Orazio Flacco


FISCHIETTO IN OSSO

Fischietto realizzato con una zanna di cinghiale; il suono prodotto è molto acuto. Facile la realizzazione: forata con un trapano la zanna ho, con un seghetto, creato la fessura superiore (fino al foro precedentemente praticato). Posteriormente ho inserito un minuscolo tondino di legno lasciando libera una fessura. Dopo tantissime prove e piccole limature con carta vetrata ho ottenuto il "fischio".






martedì 20 settembre 2016

AFFILATORE VICTORINOX

Piccolo affilatore dela Victoinox per lame di dimensioni contenute (ottimo per i folders). Facile da usare e comodo da portare al seguito: costo 12 Euro.


COLTELLO TATTICO

Coltello pieghevole in uso nell'EI fino agli anni '70 prodotto in Italia (ditta Visconti di Canzo) ma identico a modelli inglesi prodotti a Sheffield nella prima metà del '900. Si tratta di un onesto e robusto coltello dotato di lama, apriscatole e "caviglia". La lama tronca e la caviglia lo farebbero classificare come coltello di ispirazione marinara (un coltello marinaro per l'Esercito??!!). In realtà bisogna tenere conto che quando fu introdotto (dopo la fine della 2° Guerra Mondiale quando l'Italia adottò uniformi ed equipaggiamenti dell'esercito inglese) non esistevano ancora le corde in nylon e pertanto era normale usare una caviglia per la realizzazione di impiombature su corde in fibre vegetali........anche a terra!


domenica 10 luglio 2016

CORSI DI SOPRAVVIVENZA PER BAMBINI E RAGAZZI

Nei paesi del Nord Europa (ma anche in Gran Bretagna e USA), in considerazione delle severe condizioni climatiche, vengono organizzati, nelle scuole,   corsi di sopravvivenza per bambini. I corsi forniscono le istruzioni pratiche sui comportamenti da adottare nel caso si perda l'orientamento (possibilità affatto remota a causa della nebbia o neve).

Ovviamente anche nel nostro paese possono essere organizzati corsi per bambini della durata di 1 o massimo 2 gg; i corsi, oltre a fornire le istruzioni di base sul survival, affrontano anche argomenti diversi quali il pronto soccorso, il comportamento da mantenere se ci si perde, come richiamare l'attenzione dei soccorritori, il riconoscimento di animali o insetti potenzialmente pericolosi etc.


Questa tipologia di corso può essere programmata in collaborazione con le Scuole (elementari e medie); per info scrivere a francescogargaglia@libero.it



martedì 28 giugno 2016

BUCKTOOL

Multi tool della Buck-Knife acquistato per 15 Euro ad un mercatino dell'antiquariato; si tratta di un robusto attrezzo con pinza, 2 lame (una a filo liscio e una seghettato) e 5 cacciavite. Le lame hanno un fermo costituito da una semplice lamina metallica. Al tool ho agganciato un moschettone della Victorinox per il porto alla cintura.


IL GRANDE LIBRO DEI NODI


Il più completo libro sui nodi: 3854 nodi, legature, impiombature, paranchi, bottoni, legature.....Clifford Ashley, marinaio e medico, il più grande esperto di nodi al mondo, in circa 30 anni  di ricerca ha scovato in tutto il mondo  5.000 nodi diversi.
A noi serve conoscerne non più di 10-12 ma comunque è un manuale che non dovrebbe mancare nella biblioteca di un survivor.






sabato 25 giugno 2016

REGOLAMENTO TECNICO CSEN: COME DIVENTARE ISTRUTTORI SURVIVAL




REGOLAMENTO TECNICO - CORSI
A. Corsi Base di Survival (CBS)
Sono i corsi adatti a tutti anche senza esperienza, la loro durata non può essere inferiore è di 10 lezioni certificate*(della durata di due ore ciascuna) dove si devono insegnare almeno le seguenti nozioni:
- Abbigliamento ed equipaggiamento tecnico.
- Approntamento dello zaino da survival 72h (detto B.O.B. Bug-out-bag)
- Kit survival
- I nodi che servono
- Approntamento di rifugi di emergenza lo shelter
- Reperimento dell’acqua e relativo trattamento.
- Accensione del fuoco con firesteel.
- Segnalazioni di emergenza per soccorritori.
- Tecniche base di orientamento con strumenti di navigazione (es. simbologia,
orientamento carta, bussola).
- Nozioni di autosoccorso base.
Tra il corso base e intermedio ci possono essere a discrezione della scuola stage di
affiancamento o ripasso presso una scuola certificata.
B. Corsi Intermedi di Survival (CIS)
Sono i corsi che svolgono i partecipanti che hanno già effettuato un corso base, la loro durata non può essere inferiore a 20 lezioni certificate*
(della durata di due ore ciascuna) si devono insegnare almeno le seguenti nozioni:
- Costruzione utensili, armi, manufatti di sopravvivenza.
- Costruzione di un rifugio solo con materiale naturale.
- Tecniche approfondite di orientamento (GPS, coordinate km, punto carta, coordinate km,
progettazione percorso escursionistico)
- Accensione del fuoco con archetto, selce e pirite.
- Nozioni di autosoccorso avanzato
Tra il corso base e avanzato ci possono esserci stage di affiancamento o ripasso presso una
scuola certificata.
C. Corso Avanzato Survival (CAS)
Il corsi avanzati sono dei corsi che vengono svolti presso una scuola certificata, la loro durata
non può essere inferiore a 20 lezioni certificate*
(della durata di due ore ciascuna)
che abbia come direttore almeno un istruttore di 2° livello, con la seguente procedura:
- Il partecipante deve aver frequentato tutti e due i corsi presso una scuola certificata.
- Nel corso avanzato viene messo in pratica tutto quello imparato nei corsi precedenti
mediante dei test di simulazione (anche ad esempio tramite una gara sportiva).
- Al termine del corso avanzato il partecipante ha effettuato in totale 100 ore di attività
formativa e può richiedere il diploma di operatore di survival.
D. Corsi di Formazione Istruttori (CFI)
I corsi di formazione istruttori vengono svolti presso il Centro di Selezione e Addestramento in Umbria, al fine di avere uno standard base di formazione uguale per tutti a livello nazionale, possono partecipare al corso formativo:
- Chi ha la qualifica di Operatore di Survival.
- Corso di formazione - il corso di formazione è composto da 6 moduli della durata di 300
ore totali certificate*, con esame finale.
- Diploma di qualifica tecnica di istruttore survival CSEN o richiedere anche il Diploma di
istruttore Survival Sportivo CSEN.
- Salvo casi particolari da valutare di volta in volta, è possibile diventare istruttori
eseguendo un test di verifica direttamente alla Commissione Nazionale Istruzione.
LE QUALIFICHE
La qualifica di tecnico, permette di poter acquisire una formazione adeguata alle
mansioni da svolgere, attraverso un iter regionale e nazionale.
E. Operatore (OPE)
Per diventare operatore bisogna aver frequentato il corso base, intermedio, avanzato e
superare un test-esame.
F. Istruttore 1° Livello (IST1)
La qualifica di istruttore di 1° livello può essere acquisita dopo aver svolto attività certificata*
per un totale di 250 ore ed aver superato un test-esame, può partecipare il personale che abbia
la qualifica di istruttore (IST)
G. Istruttore Survival 2° Livello (IST2)
Per la qualifica di istruttore di 2° livello possono partecipare gli istruttori (IST1) ed aver svolto
attività certificata per un totale di 350 ore, raggiungendo la regola delle 1000 ore*, quindi può essere ammesso al test-esame.
H. Master di Survival (MAS)
La qualifica di Master è riservata agli istruttori che abbiano conseguito il 2° livello e con un
minimo di 15 anni di attività certificata e/o comprovata dai Responsabili Regionali o Nazionalenon ci sono test o esami da superare.
I. Requisiti per l'apertura di una scuola nazionale di survival
La scuola può essere aperta solamente da un istruttore nazionale di 1° livello, i corsi di
formazione per l'apertura di una scuola vengono svolti con la seguente procedura:
- Viene svolto dal Responsabile Regionale o su delega da una scuola certificata che abbia
almeno un istruttore di 2° livello.
- E' formato da 3 stage di affiancamento della durata a discrezione del Direttore della
Scuola.
- Deve riguardare i seguenti argomenti: come svolgere un corso base, nozioni sulla
sicurezza, equipaggiamento tecnico, leadership, autosoccorso, prova di insegnamento agli
allievi, procedure amministrative per aprire una scuola.
L. Corsi di aggiornamento e/o raduni
I corsi di aggiornamento e/o raduni vengono svolti per la formazione approfondita degli istruttori di sopravvivenza, detti corsi possono riguardare tutte le materie e argomenti che rientrino nel campo della survival, per essere svolti devono avere i seguenti parametri:
- La loro durata non deve essere inferiore a 6 ore (1 giorno).
- Possono essere organizzati solo da una scuola di sopravvivenza certificata.
- Devono avere una location idonea per lo svolgimento degli stessi.
- Possono essere gratuiti o tramite versamento di una quota di partecipazione a discrezione
degli organizzatori.
- Possono essere pubblicati sulla pagina calendario del sito ufficiale.
- La partecipazione è obbligatoria per gli istruttori, almeno uno l'anno.
- Gli organizzatori dovranno farne richiesta tramite il Responsabile Regionale che inoltrerà
la domanda al Responsabile Nazionale, almeno 1 mese prima del suo inizio.
- Possono essere organizzati da docenti o enti sia pubblici che privati esterni al Settore, di
comprovata capacità ed esperienza.
- E' valido per una partecipazione di almeno 4 istruttori.
M. Compiti degli operatori-istruttori-master:
Operatori - possono aiutare gli istruttori, svolgere attività didattica con le scuole, animatori.
Istruttori - oltre alle attività precedenti, possono svolgere corsi base di survival.
Istruttori 1° livello - oltre alle attività precedenti, possono svolgere corsi base e intermedi,
possono aprire una scuola nazionale presentando domanda al Responsabile Regionale.
Istruttori di 2° livello - oltre alle attività precedenti, possono svolgere corsi avanzati e rilasciare
la qualifica di operatore di survival e/o survival sportivo presentando la domanda al
Responsabile Nazionale, possono ricoprire la qualifica di Responsabile Regionale.
Master - oltre alle attività precedenti, possono decidere in materia disciplinare degli istruttori e delle scuole, possono verificare in qualsiasi momento, le capacità e il mantenimento dei requisiti tecnici e quindi della qualifica degli operatori, istruttori, istruttori 1° e 2° livello e delle scuole di survival.
Note
Per lezioni certificate significa che i direttori dei corsi, devono preparare dei fogli firma per gli
allievi e controfirmati dai direttori del corso, indicando le materie trattate, sui fogli saranno
indicati orario di inizio e fine delle lezioni e dovranno essere conservati agli atti. Ogni ora
rappresenta un credito formativo.
Per attività certificata si intende corsi, aggiornamenti, raduni, attività didattiche-educative.
La regola delle 1000 ore si raggiunge con un attività formativa che parte dal corso base
(neofita) fino ad arrivare alla qualifica di istruttore di 2° livello.
Attenersi esattamente ai programmi enunciati nei corsi per avere una formazione uniforme a
livello nazionale.

giovedì 2 giugno 2016

CORSI DI SOPRAVVIVENZA ESTIVI

Nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre la "Compagnia di Avventure" organizza nella Valle dell'Aniene corsi di survival della durata di 2 giorni (sabato e domenica); i corsi sono aperti a tutti (specie ai principianti) e consentono di acquisire le tecniche base del survival (orientamento, accensione del fuoco, allestimento di un bivacco, superamento di ostacoli, river-crossing, tecniche bushcraft).


Per informazioni: tel. 338.4355172i

SUI SENTIERI DEL POLLINO

Splendida guida di Giorgio Braschi edita da "IL COSCILE", 286 pagine per un costo di 18 Euro; oltre 80 pagine sono dedicate ad argomenti vari che vanno dall'abbigliamento all'equipaggiamento, a come muovere sulla neve, al comportamento in caso di infortunio al come attrezzarsi e comportarsi d'inverno con temperature rigide. Un vero e proprio manuale di SURVIVAL estremamente pratico e chiaro.


martedì 23 febbraio 2016

CORSO SURVIVAL 1-3 APRILE

L'ASD "Compagnia di Avventure" organizza nei giorni 1-3 aprile un 'corso survival' nell'Alta Valle dell'Aniene (90 km da Roma); il corso è aperto a tutti (solo maggiorenni) e si svolge da venerdi 1 (ore 14.00) a Domenica 3 (ore 14.00). Il corso è organizzato da Istruttori CSEN e verte sui seguenti argomenti: topografia e orientamento, accensione del fuoco, metodi per procurarsi e rendere potabile l'acqua, organizzazione del bivacco, superamento di ostacoli, river crossing, tecniche pioneristiche, kit di sopravvivenza e PS (il programma dettagliato verrà fornito su specifica richiesta).  Il costo del Corso è di 110 Euro comprensivi di assicurazione e razione survival; la prenotazione va effettuata entro il 15 marzo. Per info e contatti: francescogargaglia@libero.it.




martedì 9 febbraio 2016

LAMPADA XL50

Lampada portatile a LED Maglite LX50 con 3 modalità di funzionamento: massima alimentazione (8 h e 45 m), alimentazione al 25% (36 h) e luce stroboscopica di emergenza. Alimentata con 3 batterie mini-stilo ha una portata di 145 metri e una potenza di 104 lumen. Corpo in alluminio (peso 100 gr. circa). Costo: 50 Euro.


VICTORINOX EDIZIONE LIMITATA

Nel 2015 la Victorinox ha messo in commercio una "edizione limitata" del suo notissimo coltellino da soldato con guancette in alluminio; l'ALOX 2015 LIMITED EDITION è nei colori blu o nero e prodotto nei modelli Classic (58 mm), Cadet (84 mm) e Pioneer (93 mm); viene venduto all'interno di una confezione particolarmente elegante.
Si tratta di uno dei modelli più riusciti della Victoinox; il coltello sottoposto ad un particolare trattamento antiossidante ha lama lunga 6,5 mm, apriscatole, apribottiglie e punteruolo. L'ALOX 2015 della foto è nel colore blu; sul lato sinistro è stata inserito, all'interno di un piccolo riquadro, l'anno di produzione. Il costo è di 40 Euro circa.
Un modello da non perdere assolutamente.


venerdì 5 febbraio 2016

SACCHETTE IN PELLE

Queste sacchette  (o piccole borse) nello stile dei "nativi d'America" le ho realizzate con della pelle morbida che mi ha permesso di usare una normale macchina da cucire (la cucitura può essere fatta ovviamente anche a mano usando un ago da sellaio o da tappezziere).
Una volta pensato l'oggetto si fa un modello in carta e solo dopo si taglia la pelle (in questo modo se ne spreca di meno); i laccetti li ho creati con sottili strisce mentre nella borsa più piccola ho inserito, come abbellimento, dei pezzi di pelle di volpe conciata. Queste sacchette possono essere usate per custodire acciarino, pietra focaia e esca oppure il necessario per cucire il cuoio o tabacco e fiammiferi per proteggerli dalla umidità.
Per fare il tutto ho speso meno di 15 Euro e ho usato un taglierino, un righello e ovviamente la macchina per cucire.
Volendo le borse e sacchette possono essere abbellite con disegni, perline etc.



mercoledì 3 febbraio 2016

PIETRA FOCAIA

I comodi acciarini in commercio possono essere sostituiti anche da una pietra focaia e acciarino in acciaio temperato; accendere il fuoco in questo modo è molto più difficile ma con una buona esca si può tentare.
Al posto dell'acciarino in acciaio temperato (si può acquistare su Internet o si può tentare con un fabbro....) io uso la lama di un vecchio rasoio a mano a cui ho asportato la parte più sottile (il filo).
La pietra focaia l'ho trovata tra gli oggetti in vendita in un museo.  Colpendo con forza la pietra si riescono ad ottenere le scintille che accenderanno l'esca: ci vuole però molta pratica.


lunedì 25 gennaio 2016

LANCIA DELLA COLD STEEL

Lancia da caccia della Cold Steel; si tratta del modello Point Spear che ancora non è disponibile nelle armerie italiane (la si può ordinare in Germania da Sword-and-More).
La lancia ha manico in legno (forse frassino, il legno usato per le lance da cavalleria) e punta in acciaio realizzata in India (in India vengono prodotti ottimi acciai e pregiato damasco).


La lancia, con la punta montata, è lunga circa 2 metri e molto robusta.
Nella foto in basso la lancia è messa a confronto con una lancia della cavalleria indiana.


giovedì 21 gennaio 2016

COLTELLO DELLA CAMILLUS

Acquistato per appena 10 Euro in un mercatino!
Si tratta dell' High Country Big Skinner della Camillus; prodotto negli USA nel 2002. Lama lunga 9,5 cm in acciaio al carbonio, manico in materiale sintetico, fodero in cuoio con stampigliato, nella parte posteriore, CAMILLUS MADE IN USA. Sul tallone della lama è invece inciso 2002 CAMILLUS N.Y. USA. Peso 150 gr.
La forma della lama si presta ottimamente per scuoiare, tagliare la pelle o frantumare piccole ossa. L'assenza di una punta acuminata rende più sicuro il lavoro di scuoiamento.



QUALE BORRACCIA?

Qualsiasi  attività richiede la disponibilità di acqua potabile, sia d'estate che in inverno; in assenza di risorse locali (sorgenti, fontanili, corsi d'acqua, neve.....) è opportuno avere sempre al seguito una riserva  di acqua necessaria al fabbisogno giornaliero (da 1 a 2 litri). L'acqua possiamo conservala semplicemente nelle bottiglie di plastica o in apposite borracce. La borraccia garantisce una maggiore resistenza e inoltre può utilizzare una protezione termica (tessuto, neoprene etc.).


Le borracce possono essere realizzate in vari materiali (plastica, poliuretano, alluminio, metallo porcellanato) e di svariate grandezze; i costi variano tantissimo ma come per  tutti i materiali tecnici è meglio non lesinare sul prezzo.


I tre contenitori della seconda foto (da 300 a 500 ml), Ferrino, North-Face e Vapur sono estremamente comodi dal momento che possono essere inseriti in una tasca.

martedì 19 gennaio 2016

FODERI IN CUOIO

E' possibile realizzare un  fodero in cuoio anche senza doverlo cucire; le cuciture possono essere sostituite con alcuni rivetti che vanno ribattuti  dopo aver fatto i fori con un punteruolo o un trapano.
I foderi delle foto, uno per coltello e l'altro per un tomahawk, sono semplicissimi da fare e possono essere abbelliti in vari modi, anche con un pezzo di pelliccia (quella usata è di volpe....i resti del berretto da trapper!).




Il coltello (in stile "nativo") è stato realizzato con un corno di daino e un pezzo di acciaio forgiato lavorato con il frullino. La lama è stata bloccata con del Sintolit.

martedì 5 gennaio 2016

RED ROCK OUTDOOR GEAR ASSAULT PACK

Zaino della Red Rock con capacità di 20 litri; si tratta di uno zaino "tattico" di 50 x 35 cm e con una profondità, con le cinghie distese, di 25 cm. Dotato di 2 profondi scomparti e di 2 tasche esterne oltre a numerosi attacchi per il sistema MOLLLE. Le cinghie lo assicurano  in maniera solidale al tronco permettendo qualsiasi movimento e di correre lasciando libere le mani. All'interno ci sono numerosi scomparti così da garantire protezione anche ad equipaggiamenti delicati come binocoli, visori, tablet. Colori: Nero o Cactus.  Costo: 44 Euro da "Passionepericoltelli".


lunedì 4 gennaio 2016

FODERO PER COLTELLO

Anche questo fodero per il mio vecchissimo Solingen l'ho realizzato interamente a mano. Ho acquistato il cuoio e il filo per cucire in un negozio di accessori per calzolai. Dopo aver disegnato un modello su cartoncino l'ho riportato, con pennarello sottile, sul cuoio che successivamente ho tagliato con un taglierino. I bordi li ho puliti con carta vetrata.



Per la cucitura prima ho fatto i forellini con un trapano (punta minuscola) e poi ho passato l'ago con il filo. Successivamente ho applicato i rivetti e la chiusura con bottone a pressione (rivetti e bottone li ho acquistati da un ferramenta). Per finire ho passato sul cuoio una crema per calzature "neutra". Costo del fodero: 7  Euro.

BERRETTO IN PELLE DI VOLPE

Berretto alla "David Crockett" realizzato in pelle di volpe con lo stesso procedimento del cappello da "trapper". Le cuciture le ho  fatte a macchina in considerazione che la pelle è più sottile.



Volendo si può realizzare una fodera (anche in tessuto di pile) seguendo lo stesso metodo con cui si è cucito il berretto e poi fissarla all'interno con ago e filo.
La coda fa parte di uno dei due rettangoli ritagliati e cuciti insieme. Effetto eccezionale!



domenica 3 gennaio 2016

UN CAPPELLO DA TRAPPER

Ecco come realizzare un simpatico e caldo cappello da "trapper"; per farlo è sufficiente un pezzo di pelliccia (volpe, martora, agnello). Io ho usato una vecchia pelle di agnello conciata (ma si può usare ad esempio una giacca o pelliccia che non viene più utilizzata). Per prima cosa ho realizzato un modello in cartoncino; un disco di cm 20 di diametro (porto come berretto o basco una 56) e 2 rettangoli di 10 cm per 29.



Ho riportato i margini dei modelli sulla pelle con un pennarello e ho tagliato i pezzi con un taglierino. Poi con un ago per pelle ho cucito insieme i lati più corti dei 2 rettangoli e successivamente ho cucito il "coperchio" costituito dal disco, collegandolo al bordo circolare. E' così venuto fuori il cappello della foto. Potete usare per cucire qualsiasi punto l'importante è che i punti siano ravvicinati. Tempo di realizzazione: circa 2 ore. Alla fine del lavoro proverete una bella soddisfazione!