domenica 12 settembre 2010

UN BASTONE COME VALIDO AIUTO












Nel suo celebre libro "Scautismo per ragazzi" (un libro che si ispirava ad un precedente manuale scritto per gli esploratori militari) Baden Powell (vedi post dell' 11 Febbraio 2008) parla dell'importanza, nella vita da pioniere, di avere sempre al seguito un buon bastone, utile per una infinità di cose: un ulteriore punto di appoggio quando si cammina, per tastare un terreno poco sicuro, per misurare la profondità di un guado, per aprirsi un varco nella vegetazione, per fare una barella..........Il bastone deve avere una lunghezza minima di 130-150 cm e non deve essere troppo pesante; se viene tagliato in prossimità di una biforcazione si può lasciare una piccola forcella da usare come gancio. L'ideale è il legno di castagno (rimane ben diritto anche quando asciuga) e poi il corniolo, l'alloro, il prugnolo, il nocciolo e anche il rovo (il legno, quando asciutto, è molto duro). Ma in caso di necessità qualsiasi albero va bene! Non perdete tempo a scortecciarlo: rovinereste solo il filo del vostro coltello.

domenica 5 settembre 2010

ALTRE LAME FAI DA TE












Ancora tre lame self-made: quella in alto è realizzata con un corno di daino e un pezzo di acciaio di una vecchia spada Tuareg lavorato con la carteggiatrice a nastro e con frullino; al centro un punteruolo (sempre molto utile) realizzato con un corno di cervo o capriolo; la terza lama è fatta con un vecchio coltello da lancio e un corno di capra trovato durante un escursione al Monte Terminillo.

lunedì 30 agosto 2010

BASE OPERATIVA WOLF




La Base Operativa WOLF (a circa 1 ora e 20 minuti da Roma), situata in un territorio con particolari caratteristiche (poco antropizzato, grandi boschi, forre, scarsa viabilità) è il luogo ideale per lo svolgimento dei corsi organizzati dalla Adventure Survival School: corsi survival, corsi di topografia e orientamento, military survival training. La disponibilità di un grande locale permette le attività anche nei mesi invernali e la partecipazione di ragazzi/e (minimo 14 anni e accompagnati da un genitore). Per qualsiasi informazione visita il sito http://www.survivalschool.it/ o chiama il 338.4355172.

L'ALBERO DEL GIAVELLOTTO








Il corniolo ha un legno molto duro, pesante e compatto; anticamente veniva usato dai romani per fare i giavellotti. Si tratta di una pianta che ramifica a poca distanza dal suolo con foglie dalla forma ovale di colore verde intenso e una corteccia bruno-giallastra. I fiori sono di colore giallo mentre i frutti, di un rosso vivo (maturano a fine estate), sono commestibili.
Trattandosi di uno dei legni più duri e tenaci delle nostre regioni ben si presta a diversi usi anche se non è facile lavorarlo.

giovedì 26 agosto 2010

COLTELLO SURVIVAL




I primi coltelli da sopravvivenza con manico cavo furono realizzati dagli inglesi all'inizio della 2° Guerra Mondiale; solo dopo l'uscita del film "Rambo 1", dove Silvester Stallone usa il coltello realizzato da J.Lile, questa tipologia di lama cominciò a diffondersi. Coltelli di questo tipo vennero realizzati poi da Buck, Al-Mar, Aitor e perfino da Randall. Per avere un simile coltello, senza spendere un somma non indifferente, si può adattare il Bushman della Cold Steel (costa meno di 40 Euro ed esiste anche un modello più piccolo). E' sufficiente, con due tondini ottenuti da un tappo di sughero (uno più piccolo da mettere nella parte più stretta del manico e l'altro, più grande, nella parte superiore) chiudere il manico cavo, all'interno del quale conservare la solita dotazione: fiammiferi, filo di nylon. aspirine, ago da cucire (per realizzare una bussola!)..........Al tappo superiore, per una più facile estrazione, può essere avvitato un occhiello a vite.

mercoledì 25 agosto 2010

COORDINATE GEOGRAFICHE E COORDINATE CHILOMETRICHE










Ogni GPS fornisce i dati di posizione con coordinate geografiche (latitudine e longitudine) e coordinate chilometriche (valori del reticolato chilometrico); mentre le carte nautiche (edite dall' Ist. Idrografico MM) riportano solo i valori relativi alla lat. e long., quelle dell' IGM riportano entrambi i valori.
Coordinate geografiche: i valori calcolati dall'equatore (lat.) e dal meridiano di M.Mario (long.) sono indicati ai margini del quadro di unione (vedi foto).
Coordinate chilometriche: si tratta di un fitto reticolato che da origine a quadrati di un chilometro di lato; i valori metrici sono calcolati partendo dall'equatore (lat.) e dal meridiano centrale del fuso a cui è stato dato un valore convenzionale di 500 km (i valori pertanto decrescono verso Ovest e aumentano verso Est). Per trovare un punto sulla carta o fornire le coordinate dello stesso si deve usare il coordinatometro (i più esperti possona farlo ad occhio) seguendo le istruzioni contenute sul margine destro della carta.
E' un sistema facile ma che richiede un po' di pratica pertanto è necessario dotarsi di un coordinatometro (o un compasso o un righello) ed esercitarsi a lungo su di una carta IGM. L'uso delle coordinate chilometriche è da preferire a quello delle coordinate geografiche in quanto più facile, rapido e soggetto a minori errori.

lunedì 16 agosto 2010

NAVIGARE CON IL GPS





Per trovare o arrivare su di un punto individuato sulla carta (ad esempio un casolare in un bosco da raggiungere di notte) si può usare il GPS nella modalità "navigazione". Per farlo, operare nel modo seguente:
- individuare innanzi tutto la coppia di lettere del quadrato di 100 km, le coordinate e la quota del punto da raggiungere (dati da estrapolare da una carta topografica); se usiamo il GPS con la funzione MGRS vanno letti i dati di longitudine e latitudine usando 5 cifre (le prime 2 cifre sono quelle in grassetto lette al margine della rappresentazione grafica, le altre 3, quelle relative ai valori espressi in m da ricavare con il coordinatometro);
- creare un nuovo waypoint inserendo questi dati nella finestra che appare dopo aver attivato la funzione MARK (ad esempio: waypoint 000AAA, quota 0 m, coordinate 33T TH 77860-46801);
- attivare quindi la funzione VAI A (foto a sinistra) e seguire le indicazioni che appaiono sul display (nella foto a destra per arrivare sul punto prescelto bisogna percorrere una distanza di 98,7 km nella direzione indicata dalla freccia ovvero sud).
Attenzione:
- la freccia indica la direzione giusta quando siamo in movimento;
- per la corretta lettura delle coordinate sulla carta ci si può avvalere del "Manuale illustrato di topografia e orientamento" (capitolo 8).

martedì 10 agosto 2010

CAMMINARE IN MONTAGNA









La montagna è un ambiente severo che richiede una preparazione adeguata e un corretto abbigliamento ed equipaggiamento. Il maltempo è all'origine di numerosi incidenti e in montagna, a causa del sollevamento orografico delle masse d'aria, il tempo può cambiare rapidamente.
Essere sorpresi, sudati e accaldati e privi di protezioni per la pioggia, da un acquazzone o una grandinata vuol dire esprorsi al pericolo di ipotermia (pericolo molto grave).
Non vanno mai sottovalutati i potenziali rischi. Se si deve percorrere un itinerario lungo e impegnativo è bene avere al seguito una carta dei sentieri; porre particolare attenzione al dislivello (un dislivello di 500 m su di una distanza letta sulla carta di 1 km comporta una pendenza del 50% ovvero per ogni 100 m percorsi si deve salire di 50).
E' bene imdossare calzature adeguate e portare sempre al seguito una giacca impermeabile.
Usare un buon zaino (non lo zainetto della scuola!) all'interno del quale mettere la mantellina poncho, un maglione o pile, maglietta e calzini di ricambio, borraccia con acqua, delle barrette energetiche o cioccolata ed eventualmente un reintegratore di sali minerali. Sarebbe bene avere al seguito anche il kit di Pronto Soccorso.
Ricordate sempre il detto: "IN MONTAGNA CHI PORTA MANGIA!".

lunedì 9 agosto 2010

GUANTI MW






Si tratta di guanti Mechanix Wear ottimi per il lavoro ed il tiro; le protezioni in gomma termoplastica garantiscono mano e dita da urti e sfregamenti. Realizzati in SPANDEX, similpelle, poliestere e poliuretano sono robusti e con buona sensibilità alle dita (costano circa 35 Euro).

martedì 13 luglio 2010

MORA OF SWEDEN
















I coltelli MORA sono lame in acciaio svedese costruiti secondo lo stile dei "puukko" facendo però ricorso, per i manici e foderi, a materiali plastici. Si tratta di ottimi coltelli per il lavoro, la caccia e l'outdoor in genere: leggeri, robusti e con un ottimo tagliente. Hanno inoltre la prerogativa di costare poco (si parte da 5 Euro). E' difficile però trovarli nelle armerie o negozi di coltelli (più facile in un buon ferramenta); altrimenti bisogna ricorrere ad Internet (passionepericoltelli ne offre diversi modelli).
Le lame, dopo l'uso, vanno pulite e asciugate in quanto l'acciaio al carbonio ossida facilmente.

ASCIA WETTERLINGS




Le asce WETTERLINGS vengono prodotte da oltre 100 anni in una piccola fabbrica svedese (10 operai) con resistenti acciai al vanadio e manganese. Le lame, forgiate a mano o a macchina, sono particolarmente resistenti (durezza 58/59 hrc). I manici sono realizzati in HICKORY americano, un legno che sopporta molto bene i colpi. Numerosi sono i modelli prodotti perchè si va dalla piccola Small di 25 cm alla Forest Axe di 87 cm. Perfetta per il survival la Wildlife Axe di 33 cm. Il filo della lama è protetto da un piccolo e robusto fodero di cuoio.Per una buona conservazione è opportuno oliare o ingrassare periodicamente le lame.

IN CASO DI MORSI O PUNTURE










Vipera: pericolo medio/elevato-lavare la ferita ed effettuare un bendaggio-steccare se si tratta di un arto-non incidere nè succhiare
Malmignatta: pericolo elevato-lavare, disinfettare e applicare ghiaccio o acqua fredda-non incidere
Scorpione: pericolo medio/basso-applicare ghiaccio o acqua fredda
Api e vespe: pericolo medio/elevato-togliere l'aculeo e applicare ghiaccio-in caso di orticaria applicare una pomata antistaminica
Tafani: pericolo medio/basso-lavare bene e disinfettare-non mettere ammoniaca
Tracina: pericolo medio/alto-immergere la parte colpita in acqua calda o sabbia calda-asportare le spine-non usare ghiaccio o ammoniaca
(a cura di L. Terzoli)

RAT SURVIVAL TIPS


Con un RAT-CUTLERY viene fornita una piccola card con alcune indicazioni sulla sopravvivenza:
- se si è dispersi muovere solo a ragion veduta (non farlo se si è feriti o confusi); lasciare eventualmente dei segnali del proprio passaggio;
- costruire un rifugio in grado di accogliere il gruppo e proteggere dalle intemperie;
- se non si ha una bussola orientarsi con il sole (metodo dell'ombra);
- tre focolai disposti a triangolo sono un segnale di soccorso; la vegetazione verde messa sulla fiamma provoca del fumo da usare per le segnalazioni diurne; un CD è un eccellente specchietto per segnalazioni.

PASSIONE PER I COLTELLI


Sul sito www.passionepericoltelli.com gestito da Thomas potete acquistare i coltelli delle migliori marche a prezzi imbattibili. Da Randall ad Ontario, da Spyderco a Mission Knives, CRKT, Chris Reeve fino agli introvabili Mora of Sweden (il modello più economico costa appena 5 Euro!). E poi accette Wetterlings, torce elettriche, accendini, paracord in vari colori (nero, bleu, arancio...), foderi e acciarini. Visitate il sito....ne vale la pena!

lunedì 12 luglio 2010

PRESENTAZIONE IN POWER POINT










Ho realizzato questa presentazione in PP sulla sopravvivenza (equipaggiamenti e tecniche) che può essere utilizzata, ad esempio, in corsi su alpinismo, trekking, campi scuola ecc. La invio gratuitamente con Jumbo Mail a chi ne fa richiesta all'indirizzo e-mail: francescogargaglia@libero.it.

lunedì 7 giugno 2010

BINOCOLO STEINER



Si tratta di uno dei migliori binocoli 8X30 in commercio: leggero, compatto, gommato, autofocus e con una eccellente luminosità. I binocoli STEINER sono stati adottati dall'esercito USA e Israeliano: il modello RANGER è perfetto per le attività outdoor e viene offerto dall' Ottica Alex con uno sconto di 100 Euro. Da non perdere assolutamente.

mercoledì 19 maggio 2010

FULCRUM DI EXTREMA RATIO



Il coltello FULCRUM della Extrema Ratio è una lama pensata per la difesa e il combattimento. Il fodero in kydex ha un sistema (lo stesso delle fondine) che ne consente il porto alla cintura con il fissaggio sulla coscia: questo lo identifica pertanto come un coltello prettamente militare. Però la robustezza e forma della lama lo rendono idoneo anche per il lavoro e per usi molto severi quali le attività di sopravvivenza.

domenica 2 maggio 2010

COME REALIZZARE UNA RETE

Realizzare una rete non è difficile occorre solo tempo e pazienza. Nella foto (tratta dal volume Guida ai Nodi di Bigon-Regazzoni ed. Mondadori) è stato schematizzato il procedimento. La prima cosa da fare è stendere il telaio sulla quale va costruita la rete; successivamente con il filo o il cordino vanno create delle asole, possibilmente uguali, utilizzando il nodo parlato (o nodo barcaiolo o nodo paletto). Successivamente si creano le maglie facendo, all'estremità di ogni asola, un nodo rete. Si procede in questo modo fino alla lunghezza voluta; la rete viene fissata sul telaio lateralmente e in basso sempre con il nodo parlato.
Se il filo è molto lungo e ci crea problemi possiamo utilizzare degli spezzoni che collegheremo con il nodo inglese (o altro nodo di giunzione).
Per i nodi vedere i POST del 12 febbraio 2008.

sabato 1 maggio 2010

LAME, OSSA E CORNI



Ho montato le lame di alcuni coltelli danneggiati su pezzi di corno di daino (il daino maschio perde spontaneamente le corna ogni anno, tra gennaio e febbraio); quella in basso è stata montata su di un osso (tibia) di cane o pecora. Le lame sono state bloccate con un bicomponente. In questo modo ho ottenuto degli originali coltelli da caccia.

venerdì 23 aprile 2010

REALIZZARE UNA FIOCINA



















La fiocina della foto, idonea per catturare piccoli pesci, è stata realizzata con tre aculei di istrice mentre l'asta è un legno di rovo che quando è secco è molto duro e compatto. L'estremità dell'asta è stata rastremata per far si che gli aculei si aprano verso l'esterno. Prima di effettuare la legatura sono state realizzate tre fenditure per garantire che gli aculei rimangano ben fissati all'asta.

mercoledì 21 aprile 2010

MODALITA' CORSO MST







Il corso è aperto a tutti è sufficiente essere maggiorenni e in buona salute; ha la durata di 2 giorni (dalle 14 di venerdi alle 12 di domenica oppure dalle 9 di sabato alle 17 di domenica) e si svolge nella B.O. Wolf. I partecipanti devono avere al seguito sacco a pelo, stuoia, borraccia, coltello, poncho, cordino (para-cord 10 m), torcia elettrica, tazza. L'abbigliamento è quello previsto per un trekking, con giacca impermeabile e pile al seguito (tuta e scarpe da ginnastica se è previsto il river-crossing). Possono essere portati al seguito i seguenti oggetti: acciarino, fiammiferi controvento, seghetto, machete, macchina fotografica, guanti da lavoro. Per mangiare, in base ai partecipanti, sarà distribuito: riso, patate, farina, pollo e coniglio (da pulire e esviscerare) mentre la colazione sarà fornita dalla Scuola.

lunedì 19 aprile 2010

MANUALE DI TOPOGRAFIA ED ORIENTAMENTO IN PDF

Puo essere richiesto a francescogargaglia@libero.it e viene inviato gratuitamente.

SURVIVAL BOX






Per il SURVIVAL-BOX ho usato come contenitore una scatola di alluminio acquistata per pochi euro in un mercatino; si tratta di una cassetta per pronto-soccorso dotazione dei mezzi cingolati USA (ad esempio l'M-113). Per verniciarla rosso-fuoco ho usato uno smalto ad acqua (prima mano) e poi una bomboletta spray. Il contenitore è ermetico in quanto dispone di 4 ganci di chiusura e una guarnizione in gomma. All'interno è possibile inserire un buon equipaggiamento (fornelletto con meta, sale, zucchero, tè, latte condensato, fiammiferi, barrette energetiche, microlight, stick Cyalume, telo polietilene, medicinali): in barca o in auto tenere il SURVIVAL-BOX sempre a portata di mano.

domenica 18 aprile 2010

IL MUSCHIO INDICA SEMPRE IL NORD?












Il sole sorge ad est e tramonta ad ovest; alle ore 12 è sempre a sud. Cio significa che il lato delle piante esposto a Nord non riceve mai direttamente i raggi del sole; ciò favorisce, in determinate condizioni, la crescita di muschio. Bisogna fare attenzione però: per determinare la direzione del Nord osservando una pianta è necessario scegliere un albero che non riceva ombra dalle piante vicine (perchè in questo caso le parti ricoperte dal muschio potrebbero essere rivolte, oltre che al Nord, anche ad altri punti cardinali).

REALIZZARE UNA LANCIA













Una lancia (per catturare alla posta, in caso di necessità, piccoli mammiferi come istrici o tassi) può essere realizzata rapidamente con un giovane albero dal fusto diritto (corniolo, castagno, robinia, alloro o come nella foto con un acero). L' asta deve essere lunga circa 2 m con un diametro di 3-4 cm; l'estremità più stretta va scortecciata e appuntita con un buon coltello. La punta, dotata di arpione, può essere indurita sulla fiamma.

TELO NYLON















Si tratta di uno di quei teli di nylon (2X3 m o più grande) che si trovano in ogni ferramenta o grande magazzino per un paio di Euro; pesano pochissimo e hanno un ingombro minimo in compenso possono essere usati per molte cose: per costruire un riparo (quello della foto ha resistito ad una intensa grandinata), come poncho, come alambicco solare o per raccogliere la pioggia. Un oggetto da inserire nella scatola di sopravvivenza "large".

giovedì 8 aprile 2010

140 GRAMMI DI GIACCA





Si tratta della giacca Hyvent DT della North Face: giacca 100% nylon, impermeabile, traspirante, leggerissima. Ripiegata occupa lo spazio di un pacchetto di sigarette.

lunedì 5 aprile 2010

UN ATTREZZO MOLTO UTILE






Si tratta di un seghetto pieghevole utilissimo per tagliare rapidamente tronchi anche di 15 cm di diametro (minor fatica e non si rovina il filo del coltello). Non usare per fare leva altrimenti si rischia di rompere la lama (come in questo caso!): la lama si può comunque sostituire. Con la lama rotta è stato possibile ottenere un piccolo coltello da survival.

domenica 4 aprile 2010

MILITARY SURVIVAL TRAINING














Corso che si ispira alle tecniche utilizzate da piloti e SF e incentrato essenzialmente sulla navigazione terrestre e sull' impiego dell'equipaggiamento survival (dal paracadute per realizzare un riparo all'acciarino per accendere il fuoco, dall'uso dello specchietto da segnalazione alle segnalzioni di soccorso). Per informazioni e avere i lineamenti del corso contattare il n. 338.4355172 (Francesco).

lunedì 29 marzo 2010

SCARPE TREKKING






Di norma è il mercato civile che si rivolge a quello militare specie per quanto riguarda abbigliamento ed equipaggiamenti; a volte è quello militare ad attingere al mercato civile. E' il caso degli scarponcini Asolo Fsn utilizzati dalle Forze Speciali americane. Le caratteristiche delle moderne scarpe da trekking sono leggerezza, robustezza, ottima calzata, suole scolpite o Vibram, fodere in Gore-Tex, tessuti resistenti (in genere cordura) o pelli idrorepellenti. Queste scarpe non hanno nulla da invidiare alle calzature militari, sono facilmente reperibili e con costi che oscillano tra gli 80 e 140 Euro (foto a sin.: Asolo Fsn; foto a destra: Garmont Dragontail e Asolo).

domenica 28 marzo 2010

CORSO SOPRAVVIVENZA "SHORT"






Corso riservato a chi, per motivi di lavoro, non dispone di un fine settimana libero: il corso ha la durata di un giorno (dalle 9 alla sera di sabato o domenica) e si svolge nella B.O. "Wolf" (Orvieto). Nel corso vengono trattati in modo intensivo tutti gli argomenti: briefing su sopravvivenza, topografia e orientamento, GPS, nodi, metodi per costruire un riparo e accendere il fuoco, superamento di ostacoli, preparazione del pasto, percorso ad orientamento diurno. Costo del corso (vitto compreso): 40 Euro a persona per gruppi di almeno 10 persone; 50 per gruppi di almeno 6. I partecipanti devono avere al seguito il seguente equipaggiamento: zainetto, borraccia, coltellino, 10 m di cordino. Per info telefonare a 335.6223953 (Walter) o 338.4355172 (Francesco).

giovedì 4 marzo 2010

COLTELLI DAL KOSSOVO

I coltelli della foto sono 2 pieghevoli provenienti dalla città di Prizren, in Kossovo. Si tratta di coltelli artigianali molto robusti: il manico è un pezzo unico di corno di bovino mentre la lama, probabilmente ricavata da balestre di auto, è priva di bisello e facile da riaffilare. Non tutte le lame hanno l'unghia per l'apertura. L'anello saldato posteriormente consente però, con un po' di esercizio, di aprire la lama con una sola mano. Ottimo coltello da lavoro.

sabato 27 febbraio 2010

MANUALE DI TOPOGRAFIA E ORIENTAMENTO

Il manuale, in formato PDF, viene spedito gratuitamente a chi ne fa richiesta al seguente indirizzo:
francescogargaglia@libero.it
Argomenti trattati nel manuale:
1. CHE COSA E’ UNA BUSSOLA
2. TIPI DI BUSSOLA
3. LE CARTE TOPOGRAFICHE
4. LE SCALE DI PROPORZIONE
5. DISLIVELLI E PENDENZE
6. I SEGNI CONVENZIONALI
7. COME ORIENTARE UNA CARTA
8. IL RETICOLATO CHILOMETRICO
9. LA LETTURA DI UN AZIMUT
10. COME TROVARE LA POSIZONE
11. COME SEGUIRE UNA ROTTA
12. METODI PER TROVARE IL NORD
13. IL GPS
14. NOZIONI DI SOPRAVVIVENZA
15. NOZIONI DI METEOROLOGIA

venerdì 19 febbraio 2010

SCATOLA DI SOPRAVVIVENZA "LARGE"















Ancora una scatola di sopravvivenza da mettere in barca, canoa, camper o fuoristrada: il contenitore è un barattolo per il caffè in acciaio con tappo a vite. All'interno ci sono i seguenti oggetti: accendino a gas e fiammiferi, una candela, un coltellino multi-lama, una coperta termica, tavolette di meta, cordini di nailon, bussola, filo di nailon e ami, contenitore con aspirina, cerotti e steril-strips, filo di ferro, carta igienica, fischietto e radiolina con cuffiette (per rimanere in contatto con il mondo!).

lunedì 8 febbraio 2010

L' AFFILATURA DELLE LAME




Se dovete affilare un buon coltello rivolgetevi ad un coltellinaio, eviterete guai! Se invece vogliamo rifare il filo ad una lama da lavoro possiamo utilizzare una pietra o una levigatrice a nastro. Io ne utilizzo una acquistata per circa 30 Euro in un centro commerciale: con il nastro (si può variare la grana a piacimento) è possibile operare su lame di ogni tipo: coltelli, roncole, machete, posate, forbici ecc. La levigatrice vi consente di lavorare anche su altri materiali quale legno, osso, marmo, plastica, rame. Nel rifare il filo bisogna prestare attenzione a non rovinare il piatto della lama specie in coltelli o attrezzi in acciaio inox (in questo caso l'angolo tra nastro e lama deve essere oltre i 30°).

lunedì 1 febbraio 2010

GUANTI IN NOMEX



Il NOMEX è un tessuto ignifugo utilizzato nelle tute e giubbetti per piloti. I guanti della foto sono in nomex e pelle (palmo e dita). Questo tipo di guanto, oltre ad essere utilizzato dai piloti, è spessissimo impiegato dalle Forze Speciali perchè garantisce protezione e sensibilità al tatto. Lo trovate nei negozi di articoli militari ad un costo di 25-30 Euro.

domenica 31 gennaio 2010

COLTELLO GERBER

In un negozio di equipaggiamenti per la montagna ho trovato questo piccolo Gerber con lama sabbiata da 10 cm (lunghezza totale 22 cm) e fodero in cordura con guaina di plastica. Il manico è in gomma scolpita che garantisce un'ottima tenuta. Considerate le dimensioni e il peso è ideale per un equipaggiamento survival. Se decidiamo di portalo invece alla cintura sarà bene bloccare con del nastro adesivo il bottone inferiore.

LA VEDOVA NERA NOSTRANA










Si tratta della malmignatta un piccolo ragno nero con 13 macchie rosse sull' addome. Il ragnetto possiede un veleno neurotossico molto pericoloso in grado di provocare forti dolori, spasmi facciali e addominali, vomito e nei soggetti predisposti una grave reazione allergica. Fortunatamente non è molto comune e vive prevalentemente nelle zone aride della fascia costiera. In caso di morso, se non siamo in grado di raggiungere un Pronto Soccorso, spremere la parte colpita e lavare con acqua fredda.

lunedì 28 dicembre 2009

STAZIONE METEO PROFESSIONALE


Chi pratica l'alpinismo o il trekking attribuisce grande importanza al tempo e alle previsioni meteo: con un semplice strumento come quello del post del 23 febbraio 2009 è possibile avere una idea dell' andamento del tempo. Con le stazioni professionali è possibile invece disporre di ulteriori dati e monitorare l'evoluzione dei fenomeni meteo tanto da effettuare una previsione locale. Le stazioni che dispongono di sensori remoti hanno un prezzo assai variabile: dai 600-800 Euro della Davis Vantage (molto usata da Enti e Istituti) sino a 150 Euro del modello WMR80 della Oregon Scientific. Questa stazione, facile da allestire ed usare, dispone dei seguenti sensori esterni: anemoscopio (direzione del vento) e anemometro (intensità del vento), pluviometro (quantità di pioggia caduta), termo-igrometro (temperatura e umidità relativa). La stazione ricevente (che non deve distare più di 100 m dai sensori) indica sul display i dati relativi a temperatura, umidità, pressione atmosferica e suo andamento, direzione e velocità del vento, temperatura di rugiada, indice di raffreddamento (Windchill), precipitazioni nelle ultime 24 ore, fasi lunari, orologio e calendario. Molto importante il valore della temperatura di rugiada che consente di prevedere la formazione della nebbia (se la temperatura si abbassa oltre quella di rugiada la formazione di nebbie sarà molto probabile).
Nell' immagine a dx il display indica una velocità del vento di 1,9 m/s con provenienza da Sud e una temperatura di 9,9°: per effetto del vento la temperatura avvertita dal corpo è di 8° (fattore Windchill).

domenica 20 dicembre 2009

CORSO DI TOPOGRAFIA E ORIENTAMENTO

Il corso viene svolto nella Base Op. Wolf (Orvieto) e ha la durata di 2 giorni (dal sabato mattina alla domenica pomeriggio). I partecipanti utilizzano un locale con luce, acqua e possibilità di cucinare e dormono con sacco a pelo e stuoia. Argomenti del corso: bussola e orientamento, cartografia, GPS, navigazione diurna e notturna (sono previsti 2 percorsi ad orientamento). Minimo 5 partecipanti: costo 80 Euro cad. (vitto escluso).