mercoledì 18 febbraio 2009

MICRO LIGHT INOVA















Vi segnalo questa micro-light dotata di led verde o rosso visibile fino a 2 km. L' INOVA è lunga appena 4 cm e dotata di un comodo gancio metallico per il trasporto. La luce ha tre funzioni: luce forte, luce bassa, strobo (lampeggiante) con una durata di circa 15 ore (le batterie sono sostituibili). Piccola, comoda. efficiente può essere portata al seguito agganciata alla zip della giacca a vento oppure nella scatola di sopravvivenza.

lunedì 16 febbraio 2009

RESCUE TOOL















Il RESCUE-TOOL di Victoinox nasce come coltello per il soccorso: è equipaggiato con una lama parzialmente seghettata (che può essere aperta con una sola mano), una sega in grado di tagliare un parabrezza, una lama per il taglio di cinture in nylon, due cacciaviti, un punteruolo e uno sfonda-cristalli. Sebbene pensato per il personale dei Vigili del Fuoco e per i Soccorritori, ben si presta per il survival. Le guancette sono in materiale fluorescente.
Il rescue- Tool è dotato di un robusto fodero di colore rosso.

IL KIT PER LA CACCIA E LA PESCA



















Nella scatola della sopravvivenza (in questo caso realizzata con un barattolino di gomme da masticare) può essere inserito un kit costituito da:

- ami di diversa grandezza, piombi sferici e filo di nylon (il galleggiante per la lenza può essere fatto con materiali di fortuna)
- lacci per la cattura di piccoli animali (realizzati come nella foto).
ATTENZIONE: i lacci, per la sofferenza che provocano agli animali sono VIETATI. Devono essere usati solo in caso di emergenza e per poter sopravvivere.

IL COLTELLO SARDO










Il coltello regionale è molto diffuso, in modo particolare quello sardo, chiamato impropriamente pattada. In realtà Pattada è una delle città dove questo tipo di lama viene costruito. I vari modelli, in relazione alla loro origine, prendono invece il nome di resolza (o arresojas), guspinese o arburesa. Si tratta di coltelli con lama più o meno slanciata o panciuta e con manico in corno (i più pregiati in corno di montone; oggi anche in legno o in materiale sintetico): insomma il tipico coltello del pastore abituato a vivere in un ambiente difficile. La leppa sarda è invece un lungo coltello (oltre i 40 cm) con lama leggermente curva ad un filo: una specie di stretto machete nostrano. I coltelli sardi sono molto robusti ed efficaci; le lame hanno un elevato tenore di carbonio e pertanto sono facili da riaffilare ma soggette ad ossidarsi. La punta accuminata si presta per numerosi lavori (ad esempio la costruzione di trappole).

domenica 15 febbraio 2009

LE TRAPPOLE












Realizzare delle trappole per catturare piccoli mammiferi, roditori o uccelli è abbastanza facile:è sufficiente possedere un coltello e del cordino o filo di ferro o nylon. Più difficile è individuare il punto dove piazzarle. Bisogna prestare molta attenzione alle tracce e trovare dove l' animale va a mangiare (presenza di escrementi) o transita (traccia lasciata sul terreno o nell' erba). Può aiutare la creazione di un passaggio obbligato (disegno a dx) o un esca.

PIANTE COMMESTIBILI: IL CARDO













Il cardo-mariano è un ortaggio simile al carciofo. Pianta infestante cresce spontanea nei campi incolti e nei pascoli . Del cardo possono essere utilizzati sia i gambi che le foglie più giovani dopo aver tolto eventuali spine.

PIANTE COMMESTIBILI: IL SAMBUCO









Pianta molto utilizzata a scopi terapeutici: le radici e la corteccia sono lassative. Il sambuco è difusissimo e si trova nei campi incolti e lungo i sentieri e i ruscelli. I giovani getti terminali, bolliti a lungo, possono essere mangiati.

mercoledì 11 febbraio 2009

UN GRANDE COLTELLO....










Si tratta dell' MK1 realizzato per l' US Navy nella seconda Guerra Mondiale e prodotto dalla Camillus, Ka-Bar o Case. E' un ottimo coltello con lama bowie "full-tang", impugnatura in dischi di cuoio e fodero in cuoio cucito e rivettato. La lama (brunita) presenta un corto controfilo e sul piatto uno sguscio che secondo un diffuso luogo comune viene chiamato scolasangue. Nella realtà lo sguscio allegerisce la lama e ne aumenta la robustezza quando sottoposto a torsione.
Il Camillus è un eccellente coltello, dal costo accessibile e facile da reperire, ottimo per il survival.

sabato 31 gennaio 2009

PIANTE COMMESTIBILI: FELCE E MALVA













Si tratta di altre due piante diffusissime e facili da riconoscere: la felce cresce nelle zone umide e in ombra. Possono essere usate le radici e i gambi dopo pulitura e bollitura. La malva cresce nei campi e lungo i sentieri: le foglie, nonostante il sapore particolare, possono essere usate come una normale insalata.

giovedì 29 gennaio 2009

PIANTE COMMESTIBILI - L' ORTICA










Pianta alta fino a 200 cm diffusissima in tutto il mondo e facilmente riconoscibile. Molto usata come pianta medicinale, sia le foglie che i germogli, bolliti, risultano essere commestibili.

martedì 13 gennaio 2009

COME AFFILARE UNA LAMA








Se possedete un buon coltello è bene che lo facciate sempre affilare da un bravo arrotino; se poi volete fare da soli potete usare le pietre o gli affilatori che sono in commercio. In caso di necessità per rifare il filo dovete affidarvi a quello che trovate. E' sempre meglio usare una pietra porosa e non eccessivamente dura (ideale è la pietra arenaria, molto diffusa in quanto usata anche nell' edilizia). Bagnate la pietra e la lama e poi operate in questo modo: poggiate il filo sulla pietra e fate in modo che la lama formi con questa un angolo di 20-25°. Poi spingete in avanti con forza per un breve tratto e quindi ripetete più volte il movimento. Andate avanti cosi evitando movimenti circolari.


sabato 13 dicembre 2008

YouTube - Survival

YouTube - coke stove
Su youtube trovate numerosi filmati "survival" (SAS, Special Forces, Corso SERE, Survival Course)

martedì 9 dicembre 2008

PIANURA ROSSA












Un vecchio film di guerra degli anni 50 con una realistica storia di sopravvivenza; a seguito di un atterraggio di fortuna i tre superstiti (siamo nel Pacifico durante la 2° Guerra MOndiale) cercano di rientrare nelle linee amiche affrontando un territorio particolarmente ostile. La loro dotazione è 2 borracce d' acqua, un revolver, un machete Camillus e qualche medicinale. Si salveranno soltanto in due. Un film survival da vedere.

lunedì 8 dicembre 2008

PIANTE COMMESTIBILI











La parietaria è una pianta infestante comunissima; alta fino a 70 cm cresce soprattutto lungo i muri e tra i sassi; le foglie private del gambo e bollite possono essere mangiate.

PIANTE COMMESTIBILI









Numerose sono le piante commestibili (frutti, bacche, funghi, erbe ecc.) però è necessario
conoscerle e avere sempre la certezza che quello che stiamo per mangiare non sia velenoso.
E' sempre bene evitare di mangiare bacche (specie quelle molto colorate) e funghi,
a meno di non avere la certezza matematica che si tratti di una specie commestibile.
Se abbiamo anche il minimo dubbio (sono molte le piante che si assomigliano!) dobbiamo evitare di mangiarle oppure ingoiare una minima quantità e attendere almeno 8 ore; per maggiore sicurezza ripetere l' operazione. Se non presentiamo nessun disturbo allora vuol dire che la pianta non è tossica. Nelle foto due piante commestibili:
- a sin. il CORBEZZOLO, pianta molto diffusa che produce frutti assai piacevoli al gusto. La pianta ha il tronco con la corteccia a scaglie e le foglie dentellate.
- a des. il CILIEGIO A GRAPPOLO (o PADO), con frutti piccoli di colore marrone scuro o nero (la polpa si presenta più chiara). L' albero ha la corteccia liscia di colore grigio mentre le foglie sono lanceolate.

martedì 11 novembre 2008

CYALUME










Lo Stick CYALUME è una luce chimica che ha una durata media di circa 12 ore. Prodotta nei colori bianco, arancio, verde e blu, viene attivata piegando leggermente al centro lo stick; si tratta di un prodotto molto utile e di ridottissime dimensioni. Anche se la sua luce non è molto intensa può essere impiegato in ambienti chiusi (ad esempio nella tenda), per la lettura della carta topografica o come segnale di soccorso. Costa circa 4 euro.

FORNELLO COLEMAN













Il fornello utilizza combustibile liquido Coleman o benzina verde. La benzina, inserita nel serbatoio, viene compressa mediante un piccolo stantuffo e vaporizzata attraverso un apposito ugello. La fiamma che si sprigiona è particolarmente intensa e in grado di portare rapidamente all'ebollizione. Il fornello (modelli simili erano in dotazione agli equipaggi dei mezzi corazzati durante la 2° Guerra Mondiale) è ottimo per l' attività outdoor e nelle attività condotte in alta montagna. La Coleman produce materiali ed equipaggiamenti di elevata qualità per il campeggio, l' outdoor e la nautica.

domenica 2 novembre 2008

TOMAHAWK













Il tomahawk in alto è della Cold Steel: manico in legno, lama in acciaio lunga cm 17 e con tagliente di 6 cm, peso 700 gr.
L' altro tomahawk è della SOG con manico in polipropilene e peso di 800 gr compreso il fodero in cordura.

giovedì 9 ottobre 2008

TACTICAL FOLDER










I tactical-folders sono pieghevoli destinati all' uso militare o al law-enforcement: si tratta di coltelli leggeri, robusti e apribili con una sola mano (mediante un perno o un foro sul tallone della lama). L' impugnatura dispone di una clip (a volte reversibile) che consente di avere il coltello sempre a portata di mano. Le lame, brunite o satinate, possono avere la punta a scalpello e spesso sono parzialmente seghettate (la seghettatura facilita il taglio di corde o cinture di nailon).
Si tratta di coltelli che ben si prestano al survival. Nella foto, dall' alto:
- Smith & Wesson Extreme Ops
- Gerber
- KaBar

martedì 23 settembre 2008

IL CODICE MORSE













Il codice MORSE è stato inventato nel 1838 da Samuel Morse; ad ogni lettera dell' alfabeto corrisponde una serie di impulsi elettrici di diversa durata (i punti e le linee). Il codice è stato utilizzato prevalentemente nelle comunicazioni radiotelegrafiche. Il codice può essere utilizzato anche con segnali luminosi (quelli ad esempio di una torcia elettrica) dove un breve lampo di luce corrisponde ad un punto mentre uno più lungo ad una linea. Tre punti-tre linee-tre punti (SOS) sono un segnale di richiesta di aiuto universalmente adottato.