domenica 2 maggio 2010

COME REALIZZARE UNA RETE

Realizzare una rete non è difficile occorre solo tempo e pazienza. Nella foto (tratta dal volume Guida ai Nodi di Bigon-Regazzoni ed. Mondadori) è stato schematizzato il procedimento. La prima cosa da fare è stendere il telaio sulla quale va costruita la rete; successivamente con il filo o il cordino vanno create delle asole, possibilmente uguali, utilizzando il nodo parlato (o nodo barcaiolo o nodo paletto). Successivamente si creano le maglie facendo, all'estremità di ogni asola, un nodo rete. Si procede in questo modo fino alla lunghezza voluta; la rete viene fissata sul telaio lateralmente e in basso sempre con il nodo parlato.
Se il filo è molto lungo e ci crea problemi possiamo utilizzare degli spezzoni che collegheremo con il nodo inglese (o altro nodo di giunzione).
Per i nodi vedere i POST del 12 febbraio 2008.

sabato 1 maggio 2010

LAME, OSSA E CORNI



Ho montato le lame di alcuni coltelli danneggiati su pezzi di corno di daino (il daino maschio perde spontaneamente le corna ogni anno, tra gennaio e febbraio); quella in basso è stata montata su di un osso (tibia) di cane o pecora. Le lame sono state bloccate con un bicomponente. In questo modo ho ottenuto degli originali coltelli da caccia.

venerdì 23 aprile 2010

REALIZZARE UNA FIOCINA



















La fiocina della foto, idonea per catturare piccoli pesci, è stata realizzata con tre aculei di istrice mentre l'asta è un legno di rovo che quando è secco è molto duro e compatto. L'estremità dell'asta è stata rastremata per far si che gli aculei si aprano verso l'esterno. Prima di effettuare la legatura sono state realizzate tre fenditure per garantire che gli aculei rimangano ben fissati all'asta.

mercoledì 21 aprile 2010

MODALITA' CORSO MST







Il corso è aperto a tutti è sufficiente essere maggiorenni e in buona salute; ha la durata di 2 giorni (dalle 14 di venerdi alle 12 di domenica oppure dalle 9 di sabato alle 17 di domenica) e si svolge nella B.O. Wolf. I partecipanti devono avere al seguito sacco a pelo, stuoia, borraccia, coltello, poncho, cordino (para-cord 10 m), torcia elettrica, tazza. L'abbigliamento è quello previsto per un trekking, con giacca impermeabile e pile al seguito (tuta e scarpe da ginnastica se è previsto il river-crossing). Possono essere portati al seguito i seguenti oggetti: acciarino, fiammiferi controvento, seghetto, machete, macchina fotografica, guanti da lavoro. Per mangiare, in base ai partecipanti, sarà distribuito: riso, patate, farina, pollo e coniglio (da pulire e esviscerare) mentre la colazione sarà fornita dalla Scuola.

lunedì 19 aprile 2010

MANUALE DI TOPOGRAFIA ED ORIENTAMENTO IN PDF

Puo essere richiesto a francescogargaglia@libero.it e viene inviato gratuitamente.

SURVIVAL BOX






Per il SURVIVAL-BOX ho usato come contenitore una scatola di alluminio acquistata per pochi euro in un mercatino; si tratta di una cassetta per pronto-soccorso dotazione dei mezzi cingolati USA (ad esempio l'M-113). Per verniciarla rosso-fuoco ho usato uno smalto ad acqua (prima mano) e poi una bomboletta spray. Il contenitore è ermetico in quanto dispone di 4 ganci di chiusura e una guarnizione in gomma. All'interno è possibile inserire un buon equipaggiamento (fornelletto con meta, sale, zucchero, tè, latte condensato, fiammiferi, barrette energetiche, microlight, stick Cyalume, telo polietilene, medicinali): in barca o in auto tenere il SURVIVAL-BOX sempre a portata di mano.

domenica 18 aprile 2010

IL MUSCHIO INDICA SEMPRE IL NORD?












Il sole sorge ad est e tramonta ad ovest; alle ore 12 è sempre a sud. Cio significa che il lato delle piante esposto a Nord non riceve mai direttamente i raggi del sole; ciò favorisce, in determinate condizioni, la crescita di muschio. Bisogna fare attenzione però: per determinare la direzione del Nord osservando una pianta è necessario scegliere un albero che non riceva ombra dalle piante vicine (perchè in questo caso le parti ricoperte dal muschio potrebbero essere rivolte, oltre che al Nord, anche ad altri punti cardinali).

REALIZZARE UNA LANCIA













Una lancia (per catturare alla posta, in caso di necessità, piccoli mammiferi come istrici o tassi) può essere realizzata rapidamente con un giovane albero dal fusto diritto (corniolo, castagno, robinia, alloro o come nella foto con un acero). L' asta deve essere lunga circa 2 m con un diametro di 3-4 cm; l'estremità più stretta va scortecciata e appuntita con un buon coltello. La punta, dotata di arpione, può essere indurita sulla fiamma.

TELO NYLON















Si tratta di uno di quei teli di nylon (2X3 m o più grande) che si trovano in ogni ferramenta o grande magazzino per un paio di Euro; pesano pochissimo e hanno un ingombro minimo in compenso possono essere usati per molte cose: per costruire un riparo (quello della foto ha resistito ad una intensa grandinata), come poncho, come alambicco solare o per raccogliere la pioggia. Un oggetto da inserire nella scatola di sopravvivenza "large".

giovedì 8 aprile 2010

140 GRAMMI DI GIACCA





Si tratta della giacca Hyvent DT della North Face: giacca 100% nylon, impermeabile, traspirante, leggerissima. Ripiegata occupa lo spazio di un pacchetto di sigarette.

lunedì 5 aprile 2010

UN ATTREZZO MOLTO UTILE






Si tratta di un seghetto pieghevole utilissimo per tagliare rapidamente tronchi anche di 15 cm di diametro (minor fatica e non si rovina il filo del coltello). Non usare per fare leva altrimenti si rischia di rompere la lama (come in questo caso!): la lama si può comunque sostituire. Con la lama rotta è stato possibile ottenere un piccolo coltello da survival.

domenica 4 aprile 2010

MILITARY SURVIVAL TRAINING














Corso che si ispira alle tecniche utilizzate da piloti e SF e incentrato essenzialmente sulla navigazione terrestre e sull' impiego dell'equipaggiamento survival (dal paracadute per realizzare un riparo all'acciarino per accendere il fuoco, dall'uso dello specchietto da segnalazione alle segnalzioni di soccorso). Per informazioni e avere i lineamenti del corso contattare il n. 338.4355172 (Francesco).

lunedì 29 marzo 2010

SCARPE TREKKING






Di norma è il mercato civile che si rivolge a quello militare specie per quanto riguarda abbigliamento ed equipaggiamenti; a volte è quello militare ad attingere al mercato civile. E' il caso degli scarponcini Asolo Fsn utilizzati dalle Forze Speciali americane. Le caratteristiche delle moderne scarpe da trekking sono leggerezza, robustezza, ottima calzata, suole scolpite o Vibram, fodere in Gore-Tex, tessuti resistenti (in genere cordura) o pelli idrorepellenti. Queste scarpe non hanno nulla da invidiare alle calzature militari, sono facilmente reperibili e con costi che oscillano tra gli 80 e 140 Euro (foto a sin.: Asolo Fsn; foto a destra: Garmont Dragontail e Asolo).

domenica 28 marzo 2010

CORSO SOPRAVVIVENZA "SHORT"






Corso riservato a chi, per motivi di lavoro, non dispone di un fine settimana libero: il corso ha la durata di un giorno (dalle 9 alla sera di sabato o domenica) e si svolge nella B.O. "Wolf" (Orvieto). Nel corso vengono trattati in modo intensivo tutti gli argomenti: briefing su sopravvivenza, topografia e orientamento, GPS, nodi, metodi per costruire un riparo e accendere il fuoco, superamento di ostacoli, preparazione del pasto, percorso ad orientamento diurno. Costo del corso (vitto compreso): 40 Euro a persona per gruppi di almeno 10 persone; 50 per gruppi di almeno 6. I partecipanti devono avere al seguito il seguente equipaggiamento: zainetto, borraccia, coltellino, 10 m di cordino. Per info telefonare a 335.6223953 (Walter) o 338.4355172 (Francesco).

giovedì 4 marzo 2010

COLTELLI DAL KOSSOVO

I coltelli della foto sono 2 pieghevoli provenienti dalla città di Prizren, in Kossovo. Si tratta di coltelli artigianali molto robusti: il manico è un pezzo unico di corno di bovino mentre la lama, probabilmente ricavata da balestre di auto, è priva di bisello e facile da riaffilare. Non tutte le lame hanno l'unghia per l'apertura. L'anello saldato posteriormente consente però, con un po' di esercizio, di aprire la lama con una sola mano. Ottimo coltello da lavoro.

sabato 27 febbraio 2010

MANUALE DI TOPOGRAFIA E ORIENTAMENTO

Il manuale, in formato PDF, viene spedito gratuitamente a chi ne fa richiesta al seguente indirizzo:
francescogargaglia@libero.it
Argomenti trattati nel manuale:
1. CHE COSA E’ UNA BUSSOLA
2. TIPI DI BUSSOLA
3. LE CARTE TOPOGRAFICHE
4. LE SCALE DI PROPORZIONE
5. DISLIVELLI E PENDENZE
6. I SEGNI CONVENZIONALI
7. COME ORIENTARE UNA CARTA
8. IL RETICOLATO CHILOMETRICO
9. LA LETTURA DI UN AZIMUT
10. COME TROVARE LA POSIZONE
11. COME SEGUIRE UNA ROTTA
12. METODI PER TROVARE IL NORD
13. IL GPS
14. NOZIONI DI SOPRAVVIVENZA
15. NOZIONI DI METEOROLOGIA

venerdì 19 febbraio 2010

SCATOLA DI SOPRAVVIVENZA "LARGE"















Ancora una scatola di sopravvivenza da mettere in barca, canoa, camper o fuoristrada: il contenitore è un barattolo per il caffè in acciaio con tappo a vite. All'interno ci sono i seguenti oggetti: accendino a gas e fiammiferi, una candela, un coltellino multi-lama, una coperta termica, tavolette di meta, cordini di nailon, bussola, filo di nailon e ami, contenitore con aspirina, cerotti e steril-strips, filo di ferro, carta igienica, fischietto e radiolina con cuffiette (per rimanere in contatto con il mondo!).

lunedì 8 febbraio 2010

L' AFFILATURA DELLE LAME




Se dovete affilare un buon coltello rivolgetevi ad un coltellinaio, eviterete guai! Se invece vogliamo rifare il filo ad una lama da lavoro possiamo utilizzare una pietra o una levigatrice a nastro. Io ne utilizzo una acquistata per circa 30 Euro in un centro commerciale: con il nastro (si può variare la grana a piacimento) è possibile operare su lame di ogni tipo: coltelli, roncole, machete, posate, forbici ecc. La levigatrice vi consente di lavorare anche su altri materiali quale legno, osso, marmo, plastica, rame. Nel rifare il filo bisogna prestare attenzione a non rovinare il piatto della lama specie in coltelli o attrezzi in acciaio inox (in questo caso l'angolo tra nastro e lama deve essere oltre i 30°).

lunedì 1 febbraio 2010

GUANTI IN NOMEX



Il NOMEX è un tessuto ignifugo utilizzato nelle tute e giubbetti per piloti. I guanti della foto sono in nomex e pelle (palmo e dita). Questo tipo di guanto, oltre ad essere utilizzato dai piloti, è spessissimo impiegato dalle Forze Speciali perchè garantisce protezione e sensibilità al tatto. Lo trovate nei negozi di articoli militari ad un costo di 25-30 Euro.

domenica 31 gennaio 2010

COLTELLO GERBER

In un negozio di equipaggiamenti per la montagna ho trovato questo piccolo Gerber con lama sabbiata da 10 cm (lunghezza totale 22 cm) e fodero in cordura con guaina di plastica. Il manico è in gomma scolpita che garantisce un'ottima tenuta. Considerate le dimensioni e il peso è ideale per un equipaggiamento survival. Se decidiamo di portalo invece alla cintura sarà bene bloccare con del nastro adesivo il bottone inferiore.