Acquistato per appena 10 Euro in un mercatino!
Si tratta dell' High Country Big Skinner della Camillus; prodotto negli USA nel 2002. Lama lunga 9,5 cm in acciaio al carbonio, manico in materiale sintetico, fodero in cuoio con stampigliato, nella parte posteriore, CAMILLUS MADE IN USA. Sul tallone della lama è invece inciso 2002 CAMILLUS N.Y. USA. Peso 150 gr.
La forma della lama si presta ottimamente per scuoiare, tagliare la pelle o frantumare piccole ossa. L'assenza di una punta acuminata rende più sicuro il lavoro di scuoiamento.
giovedì 21 gennaio 2016
QUALE BORRACCIA?
Qualsiasi attività richiede la disponibilità di acqua potabile, sia d'estate che in inverno; in assenza di risorse locali (sorgenti, fontanili, corsi d'acqua, neve.....) è opportuno avere sempre al seguito una riserva di acqua necessaria al fabbisogno giornaliero (da 1 a 2 litri). L'acqua possiamo conservala semplicemente nelle bottiglie di plastica o in apposite borracce. La borraccia garantisce una maggiore resistenza e inoltre può utilizzare una protezione termica (tessuto, neoprene etc.).
Le borracce possono essere realizzate in vari materiali (plastica, poliuretano, alluminio, metallo porcellanato) e di svariate grandezze; i costi variano tantissimo ma come per tutti i materiali tecnici è meglio non lesinare sul prezzo.
Le borracce possono essere realizzate in vari materiali (plastica, poliuretano, alluminio, metallo porcellanato) e di svariate grandezze; i costi variano tantissimo ma come per tutti i materiali tecnici è meglio non lesinare sul prezzo.
I tre contenitori della seconda foto (da 300 a 500 ml), Ferrino, North-Face e Vapur sono estremamente comodi dal momento che possono essere inseriti in una tasca.
martedì 19 gennaio 2016
FODERI IN CUOIO
E' possibile realizzare un fodero in cuoio anche senza doverlo cucire; le cuciture possono essere sostituite con alcuni rivetti che vanno ribattuti dopo aver fatto i fori con un punteruolo o un trapano.
I foderi delle foto, uno per coltello e l'altro per un tomahawk, sono semplicissimi da fare e possono essere abbelliti in vari modi, anche con un pezzo di pelliccia (quella usata è di volpe....i resti del berretto da trapper!).
Il coltello (in stile "nativo") è stato realizzato con un corno di daino e un pezzo di acciaio forgiato lavorato con il frullino. La lama è stata bloccata con del Sintolit.
I foderi delle foto, uno per coltello e l'altro per un tomahawk, sono semplicissimi da fare e possono essere abbelliti in vari modi, anche con un pezzo di pelliccia (quella usata è di volpe....i resti del berretto da trapper!).
Il coltello (in stile "nativo") è stato realizzato con un corno di daino e un pezzo di acciaio forgiato lavorato con il frullino. La lama è stata bloccata con del Sintolit.
martedì 5 gennaio 2016
RED ROCK OUTDOOR GEAR ASSAULT PACK
Zaino della Red Rock con capacità di 20 litri; si tratta di uno zaino "tattico" di 50 x 35 cm e con una profondità, con le cinghie distese, di 25 cm. Dotato di 2 profondi scomparti e di 2 tasche esterne oltre a numerosi attacchi per il sistema MOLLLE. Le cinghie lo assicurano in maniera solidale al tronco permettendo qualsiasi movimento e di correre lasciando libere le mani. All'interno ci sono numerosi scomparti così da garantire protezione anche ad equipaggiamenti delicati come binocoli, visori, tablet. Colori: Nero o Cactus. Costo: 44 Euro da "Passionepericoltelli".
lunedì 4 gennaio 2016
FODERO PER COLTELLO
Anche questo fodero per il mio vecchissimo Solingen l'ho realizzato interamente a mano. Ho acquistato il cuoio e il filo per cucire in un negozio di accessori per calzolai. Dopo aver disegnato un modello su cartoncino l'ho riportato, con pennarello sottile, sul cuoio che successivamente ho tagliato con un taglierino. I bordi li ho puliti con carta vetrata.
Per la cucitura prima ho fatto i forellini con un trapano (punta minuscola) e poi ho passato l'ago con il filo. Successivamente ho applicato i rivetti e la chiusura con bottone a pressione (rivetti e bottone li ho acquistati da un ferramenta). Per finire ho passato sul cuoio una crema per calzature "neutra". Costo del fodero: 7 Euro.
Per la cucitura prima ho fatto i forellini con un trapano (punta minuscola) e poi ho passato l'ago con il filo. Successivamente ho applicato i rivetti e la chiusura con bottone a pressione (rivetti e bottone li ho acquistati da un ferramenta). Per finire ho passato sul cuoio una crema per calzature "neutra". Costo del fodero: 7 Euro.
BERRETTO IN PELLE DI VOLPE
Berretto alla "David Crockett" realizzato in pelle di volpe con lo stesso procedimento del cappello da "trapper". Le cuciture le ho fatte a macchina in considerazione che la pelle è più sottile.
Volendo si può realizzare una fodera (anche in tessuto di pile) seguendo lo stesso metodo con cui si è cucito il berretto e poi fissarla all'interno con ago e filo.
La coda fa parte di uno dei due rettangoli ritagliati e cuciti insieme. Effetto eccezionale!
Volendo si può realizzare una fodera (anche in tessuto di pile) seguendo lo stesso metodo con cui si è cucito il berretto e poi fissarla all'interno con ago e filo.
La coda fa parte di uno dei due rettangoli ritagliati e cuciti insieme. Effetto eccezionale!
domenica 3 gennaio 2016
UN CAPPELLO DA TRAPPER
Ecco come realizzare un simpatico e caldo cappello da "trapper"; per farlo è sufficiente un pezzo di pelliccia (volpe, martora, agnello). Io ho usato una vecchia pelle di agnello conciata (ma si può usare ad esempio una giacca o pelliccia che non viene più utilizzata). Per prima cosa ho realizzato un modello in cartoncino; un disco di cm 20 di diametro (porto come berretto o basco una 56) e 2 rettangoli di 10 cm per 29.
Ho riportato i margini dei modelli sulla pelle con un pennarello e ho tagliato i pezzi con un taglierino. Poi con un ago per pelle ho cucito insieme i lati più corti dei 2 rettangoli e successivamente ho cucito il "coperchio" costituito dal disco, collegandolo al bordo circolare. E' così venuto fuori il cappello della foto. Potete usare per cucire qualsiasi punto l'importante è che i punti siano ravvicinati. Tempo di realizzazione: circa 2 ore. Alla fine del lavoro proverete una bella soddisfazione!
Ho riportato i margini dei modelli sulla pelle con un pennarello e ho tagliato i pezzi con un taglierino. Poi con un ago per pelle ho cucito insieme i lati più corti dei 2 rettangoli e successivamente ho cucito il "coperchio" costituito dal disco, collegandolo al bordo circolare. E' così venuto fuori il cappello della foto. Potete usare per cucire qualsiasi punto l'importante è che i punti siano ravvicinati. Tempo di realizzazione: circa 2 ore. Alla fine del lavoro proverete una bella soddisfazione!
domenica 20 dicembre 2015
SEGNALI DI SOCCORSO
La conoscenza delle segnalazioni di soccorso è indispensabile per poter gestire una situazione di emergenza o intervenire tempestivamente a favore di personale disperso o infortunato. E' inoltre utile conoscere le segnalazioni per poter guidare da terra un aeromobile impegnato in operazioni di soccorso. Gli elementi da prendere in considerazione nella scelta di una zona di atterraggio sono:
- ampiezza adeguata al tipo di aeromobile (da 35 a 80 m)
- superficie del suolo pianeggiante e resistente
- assenza di ostacoli
- assenza di oggetti che possono essere sollevati dalla forza del rotore.
Il movimento di un aeromobile in avvicinamento può essere diretto dal suolo da un operatore con segnalazioni o segnali che possono essere realizzati con teli colorati o altri sistemi di fortuna.
- ampiezza adeguata al tipo di aeromobile (da 35 a 80 m)
- superficie del suolo pianeggiante e resistente
- assenza di ostacoli
- assenza di oggetti che possono essere sollevati dalla forza del rotore.
Il movimento di un aeromobile in avvicinamento può essere diretto dal suolo da un operatore con segnalazioni o segnali che possono essere realizzati con teli colorati o altri sistemi di fortuna.
SIGNIFICATO
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SEGNALE
|
DA QUESTA PARTE
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FACCIA
AL VELIVOLO
BRACCIA
VERTICALI SULLA TESTA
PALMI
VERSO L'INTERNO
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ATTERRA
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FACCIA
AL VELIVOLO
BRACCIA
INCROCIATE VERSO IL
BASSO
DAVANTI AL CORPO
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DECOLLA
|
FACCIA
AL VELIVOLO
BRACCIA
DISTESE ORIZZONTALI
AI LATI
DEL CORPO
MOVIMENTO
VERSO L'ALTO
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NON ATTERRARE
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FACCIA AL VELIVOLO
INCROCIARE RIPETUTAMENTE
LE BRACCIA SOPRA LA TESTA
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RICHIESTA DI ASSISTENZA
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V
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RICHIESTA DI ASSISTENZA MEDICA
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X
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NO
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N
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SI
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Y
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PROCEDETE IN QUESTA DIREZIONE
|
freccia
|
Nel soccorso alpino i SEGNALI INTERNAZIONALI sono i seguenti:
- CHIAMATA: un segnale ottico o acustico ripetuto 6 volte nell'arco di un minuto (ripetere a distanza di 1 minuto)
- RISPOSTA: un segnale ottico o acustico ripetuto 3 volte nell'arco di un minuto (ripetere a distanza di un minuto).
giovedì 17 dicembre 2015
ANCORA MILLESIMI
Nel calcolo degli angoli possono essere usati indifferentemente i gradi SESSAGESIMALI o quelli MILLESIMALI ; i gradi sessagesimali suddividono un angolo giro in 360 gradi (360°) e ogni grado, a sua volta è suddiviso in primi (60') e secondi (60"). Latitudine e longitudine si esprimono normalmente con gradi sessagesimali (42°20'35" Nord - 120° 11' 24" Ovest).
I gradi millesimali suddividono un angolo giro in 6400 millesimi (6400°°) o in 64 ettogradi (ogni ettogrado comprende 100°°); il millesimo è l'ampiezza di un angolo con cui un oggetto delle dimensioni di 1 metro è visto alla distanza di un chilometro.
Questo ci permette anche, conoscendo le dimensioni dell' oggetto e la sua ampiezza stimata in millesimi, di calcolarne la distanza dall'osservatore.
I gradi millesimali suddividono un angolo giro in 6400 millesimi (6400°°) o in 64 ettogradi (ogni ettogrado comprende 100°°); il millesimo è l'ampiezza di un angolo con cui un oggetto delle dimensioni di 1 metro è visto alla distanza di un chilometro.
Questo ci permette anche, conoscendo le dimensioni dell' oggetto e la sua ampiezza stimata in millesimi, di calcolarne la distanza dall'osservatore.
Alcuni binocoli all'interno delle ottiche hanno una scala graduata in 100 millesimi con cui è possibile conoscere l'ampiezza in millesimi di un oggetto osservato in distanza Se non abbiamo un binocolo con scala graduata possiamo ricorrere ad un sistema di fortuna utilizzando un righello; tenendo il righello ad una distanza di 50 cm dagli occhi (è sufficiente legarlo ad un cordino di 50 cm che terremo tra i denti) osserveremo i vari particolari sul terreno tenendo presente che 1 mm corrisponde a 2°°.
domenica 13 dicembre 2015
SCARPA SALEWA
Scarpa per escursionismo impegnativo, ferrate e alpinismo la RAPACE della SALEWA; particolarmente versatile, leggera (500 gr.), ramponabile, comoda e con doppio plantare. Costo: 200-215 Euro. A Roma la trovate da "Il Rifugio" (RR-TREK) uno dei negozi più forniti della capitale.
martedì 8 dicembre 2015
sabato 5 dicembre 2015
PALA SURVIVAL
Piccola pala pieghevole della ChaFon in grado di assolvere (come specificato dalle istruzioni) a 30 funzioni; la pala è in acciaio con un lato seghettato e l'altro con bordo affilato. Il manico in alluminio è in 3 pezzi avvitabbili. Il pomo contiene una piccola bussola e un acciarino (il lato affilato della pala lo si fa sfregare sull'acciarino) oppure una piccola lama con seghetto. Completa la pala una borsa per il trasporto. La pala del peso di 900 grammi può essere usata infine come strumento da difesa.
COLTELLO SPATHA
Coltello della PETZL per alpinisti e climber; si tratta della evoluzione di un precedente modello destinato sempre a chi arrampica. Lo SPATHA è un pieghevole molto leggero con blocco della lama "a pompa". Costo: 20 Euro.
giovedì 3 dicembre 2015
FIRST AID
First-aid della ORTOVOX (25 Euro); contenitore con 2 tasche e piccola maniglia di trasporto. All'interno il necessario per intervenire in caso di ferite o traumi di modesta entità. L'efficacia della dotazione può essere molto incrementata con l'aggiunta di ulteriori equipaggiamenti: laccio emostatico, disinfettante (tintura di jodio o mercurocromo), pinza emostatica, lametta da bisturi, cerotti sterili, steri-strip, farmaci (paracetamolo, antidiarroico, aspirina).
TATTICO WALTHER
Coltello tattico della notissima Walther: lungo 21 cm con lama di 10 cm spessa 5. Manico in materiale plastico e fodero in kydex con su avvitata una larga clip per il porto alla cintura (possibilità di aggancio al combat-vest anche in posizione rovesciata). Bel coltello, economico, ma per mani non gigantesche.
martedì 1 dicembre 2015
BUSHMAN.....
Altro Bushman della Cold Steel con lama "bowie"; prodotto in Cina ha un nuovo modello di fodero in materiale plastico con annesso piccolo acciarino e un diverso sistema di aggancio alla cintura. Si tratta di una buona lama che può essere usata in più modi (coltello. machete, lancia) e dal costo molto contenuto (meno di 40 Euro). Una eccellente soluzione per chi vuole uno strumento survival polivalente molto economico.
lunedì 23 novembre 2015
FORNELLETTO A COSTO ZERO
Con una scatoletta di latta è possibile realizzare un piccolo fornello per scaldare una razione o far bollire l'acqua per il te; quella della foto è una scatoletta di carne forata superiormente e con una piccola finestrella per assicurare la combustione. All'interno è sufficiente inserire una tavoletta di combustibile solido e il fornello funzionerà anche con il vento forte.
Minimo ingombro e costo zero.
Minimo ingombro e costo zero.
giovedì 12 novembre 2015
COLTELLO SURVIVAL: QUALE SPESSORE?
Si discute spesso su quello che deve essere lo spessore della lama di un coltello per la sopravvivenza; le opinioni sono ovviamente diverse e tengono conto anche dell'esperienza personale. Ma in sostanza nello scegliere un coltello survival quale dovrebbe essere lo spessore ideale?
Innanzi tutto bisogna tenere conto che c'è differenza tra bushcraft e sopravvivenza: il bushcraft è l'insieme delle tecniche e conoscenze che permettono di vivere in un ambiente naturale sfruttandone le risorse. Nel bushcraft di norma si usano più "attrezzi" (coltello, ascia, scure, seghetto) e perciò il coltello viene usato soprattutto per il taglio e piccoli lavori; le lame, di norma in acciaio inox, hanno uno solo tagliente (niente controfilo) mentre l'impugnatura, priva di rami di guardia, è in micarta, legno o altri materiali sintetici. Il fodero è in cuoio o materiali plastici con, a volte, applicato un acciarino,
Il coltello da sopravvivenza di norma è l'unico "attrezzo" a disposizione di chi deve affrontare una situazione di pericolo o isolamento e pertanto deve essere idoneo per effettuare anche lavori pesanti come abbattere un alberello per farne un riparo per la notte, spaccare tronchi per il fuoco, scavare una buca nel terreno compatto, tagliare della lamiera etc.; per questa ragione è bene che la lama sia di discrete dimensioni e spessore. Personalmente ritengo che lo spessore minimo debba essere di 4,5-5 mm.
Innanzi tutto bisogna tenere conto che c'è differenza tra bushcraft e sopravvivenza: il bushcraft è l'insieme delle tecniche e conoscenze che permettono di vivere in un ambiente naturale sfruttandone le risorse. Nel bushcraft di norma si usano più "attrezzi" (coltello, ascia, scure, seghetto) e perciò il coltello viene usato soprattutto per il taglio e piccoli lavori; le lame, di norma in acciaio inox, hanno uno solo tagliente (niente controfilo) mentre l'impugnatura, priva di rami di guardia, è in micarta, legno o altri materiali sintetici. Il fodero è in cuoio o materiali plastici con, a volte, applicato un acciarino,
Il coltello da sopravvivenza di norma è l'unico "attrezzo" a disposizione di chi deve affrontare una situazione di pericolo o isolamento e pertanto deve essere idoneo per effettuare anche lavori pesanti come abbattere un alberello per farne un riparo per la notte, spaccare tronchi per il fuoco, scavare una buca nel terreno compatto, tagliare della lamiera etc.; per questa ragione è bene che la lama sia di discrete dimensioni e spessore. Personalmente ritengo che lo spessore minimo debba essere di 4,5-5 mm.
martedì 10 novembre 2015
GERBER STRONGARM COYOTE
Gerber è un marchio conosciutissimo per la qualità dei suoi prodotti; di qualità ovviamente anche questo STRONGARM COYOTE, un tattico con lama lunga 12 cm e spessa 5, del peso di 200 grammi. L'impugnatura è in nylon ricoperto di gomma. Eccellente il fodero in materiale plastico che permette il porto in diverse posizioni (compresa quella orizzontale alla cintura). L'impugnatura permette una ottima presa specie per chi ha
le mani piccole. Un eccellente tattico che grazie allo spessore della lama può essere usato ottimamente nel survival. Acquistato da Thomas (Passionepericoltellli) ad un prezzo imbattibile.
le mani piccole. Un eccellente tattico che grazie allo spessore della lama può essere usato ottimamente nel survival. Acquistato da Thomas (Passionepericoltellli) ad un prezzo imbattibile.
MANUALE DI TOPOGRAFIA ED. 2014
Il "Manuale illustrato di topografia e orientamento" (distribuito gratuitamente in circa 1000 copie) è stato aggiornato e nell'edizione 2014 è stato inserito un capitolo sulla "stima della distanza con il binocolo". Il manuale, in PDF, è un testo che illustra in maniera semplice e attraverso esempi pratici quello che è necessario sapere per saper leggere una carta topografica, sapersi orientare sul terreno e navigare; può essere richiesto via e-mail a: francescogargaglia@libero.it. Verrà inviato gratuitamente.
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