mercoledì 22 novembre 2017

RIVISTA "SURVIVAL"

E' in edicola il n. 4 della rivista bimestrale SURVIVAL-La guida alla sopravvivenza in ambienti ostili (costo 6,90 Euro)


EQUIPAGGIAMENTO...

NON C'E IL TEMPO BUONO E IL TEMPO CATTIVO....MA C'E' L'EQUIPAGGIAMENTO BUONO E L' EQUIPAGGIAMENTO CATTIVO


SCATOLE DELLA SOPRAVVIVENZA

Piccole scatole della sopravvivenza realizzate con contenitori stagni; ogni scatola contiene: coltellino pieghevole, cordino, fiammiferi controvento o accendino, cerotti, piccola luce a led, fischietto, bussola.


COLTELLO SURVIVAL

Coltello da sopravvivenza autocostruito delle dimensioni di 25 cm e peso di 300 gr. circa. Lo spessore della lama è di 5 mm e l'impugnatura è stata realizzata con paracord camo. Il coltello, che ho chiamato HOR (il Dio del silenzio) è equipaggiato con un semplicissimo fodero in cuoio con passante per la cintura.


ZAINO DEFCON5

Zaino DEFCON-5 OUTAC PATROL in cordura molto resistente (lo zaino pesa circa 1 kg)  delle dimensioni di 36x27x55 cm con una tasca anteriore che da accesso all'interno; in colore vegetato, verde o coyote-tan costa 56,00 Euro da Passionepericoltelli.


mercoledì 7 giugno 2017

COLTELLI FAI DA TE

Due coltelli realizzati con lame nude acquistate alla Coltelleria Dolcimascolo di Roma; si tratta di lam, provviste di guardia in ottone e  provenienti dal Pakistan dal costo molto accessibile.


Il manico del più piccolo è stato realizzato con un pezzo di legno di un vecchio bastone proveniente dal Trentino (forse uno Spaccasassi o Bagolaro); si tratta di un legno compatto, duro ed opaco. Il codolo è stato bloccato con un bicomponente.

Il manico della lama più grande (un bowie lungo 20 cm) è un tronchetto di corna di cervo; in considerazione delle dimensioni e peso il codolo è stato fissato con un bicomponente e un perno passante in alluminio (i fori chiusi con bicomponente si notano appena).



lunedì 29 maggio 2017

COSTRUIRE UN COLTELLO

Per realizzare un coltello si può ricorrere ad una "lama nuda" su cui montare poi un manico in osso (un tronchetto di cervo o daino è il modo più semplice); la lama già pronta, come quella della foto, si può acquistare per 15 Euro.


Se invece si vuole realizzare anche la lama allora si può fare come ho fatto io con una modestissima quantità di attrezzi; innanzi tutto ho comprato una barra di ferro dolce dello spessore 5 mm (costo 10 Euro) su cui fare delle prove. Dopo aver disegnato sulla barra il profilo della lama (codolo compreso) con un frullino e un disco per il taglio ho "creato" la lama. Con un lamellare con grana 40 l'ho poi sbozzata, arrotondati gli spigoli e creato il bisello.  Ho continuato a lavorare con grane da 60, 80 e 120 fino a che non ho concluso la prova (vedi foto).


Soddisfatto del risultato ho acquistato una barra di acciaio inox da 5 mm (costo 18 Euro) e ho seguito lo stesso procedimento realizzando due lame: una su cui montare un manico in corno di daino e l'altra (una pesante lama survival) con impugnatura in paracord. Le lame sono state lucidate poi con un disco per lucidare l'inox della 3M.
Tempo impiegato in totale: circa 8 ore.


Realizzare una lama come ho fatto io, ovvero senza la disponibilità di una attrezzatura professionale (levigatrice a nastro, sega a nastro, trapano a colonna etc.),  fa si che il "prodotto finale" non sia certo qualcosa di perfetto: anche se si tratta di lame non belle come quelle che si trovano in commercio comunque c'è la soddisfazione per il lavoro eseguito oltre al fatto che ci si può sbizzarrire con le forme.

Ovviamente le lame andranno temprate e per farlo mi rivolgerò alla coltelleria dove ho comprato la barra in acciaio (Coltelleria Docimascolo di Roma).

venerdì 5 maggio 2017

BORSA DA TRAPPER

Borsetta in pelle da trapper con un piccolo coltello autocostruito legato alla bretella di trasporto; la chiusura è stata fatta con una zanna di cinghiale. Per realizzare questa borsa ho speso non più di 10 Euro e  lavorato un paio di ore.


All'interno della borsa (come facevano i mountain-men) sono stati inseriti i seguenti materiali: un acciarino, una lama di rasoio, un mozzicone di candela, una piccola borraccia, una scatoletta metallica contenente l'esca per il fuoco (unica variante i fiammiferi controvento).



martedì 25 aprile 2017

TENDA CON IL PONCHO

Con il poncho e un cordino  è possibile montare una tenda monoposto in qualche minuto; in questo modo si è protetti a terra dall'umidità del terreno. Paletti e picchetti vengono realizzati con rami trovati sul posto. Il fuoco (se possibile con un riflettente in sassi) viene acceso davanti al lato aperto; è necessario ovviamente montare la tenda sopravvento rispetto al fuoco.


Il poncho (quello della foto è dell'US-Army) è un equipaggiamento insostituibile; non solo serve da protezione per la pioggia (copre anche lo zaino) ma può essere usato per fare una barella, per realizzare il galleggiante nel river-crossing o per fare una "distillatore solare". Quando si fa attività outdoor non deve mai mancare nel nostro equipaggiamento.

PUGNO DI SCIMMIA

Ecco il modo più semplice per realizzare il nodo "pugno di scimmia" (se all'interno si inserisce una biglia il nodo sarà perfetto).






domenica 23 aprile 2017

COLTELLO DA CACCIA

Piccolo coltello realizzato con un corno di capriolo e una vecchia lima (sulla lama ho lasciato in parte la trama dell'attrezzo). Il sistema usato è sempre lo stesso: il codolo è bloccato nel foro praticato nel corno con un bicomponente. Per il fodero ho usato dei ritagli di cuoio. La lama è lunga 10 cm e spessa 2 mm (all'incirca come le lame dei  Mora). Gli attrezzi e materiali usati per la realizzazione sono un trapano  e un frullino BD, un bicomponente della Arexon, una taglierina, un ago da sellaio.



martedì 11 aprile 2017

TENDA A PIRAMIDE MELTON 3

Tenda a piramide per 3 persone (ma in caso di necessità piò ospitare anche 4-5 persone) modello Melton 3 acquistata da Spreen-Camping-Outdoor (DE) al prezzo di 68 Euro; custodita in una piccola sacca è molto ben fatta.


Non si tratta certo di una tenda per le alte quote ma è l'ideale per attività di gruppo; la presenza di un foro apicale (protetto da un cappuccio facilmente rimovibile) permette di usare (con cautela) all'interno lampade e fornelli a gas.




Dotata di un unico palo centrale si monta facilmente in appena 5 minuti. La tenda ideale per aspiranti "mountain-man"!





domenica 9 aprile 2017

IL CARDO SELVATICO: UN'ESCA ECCEZIONALE

Il cardo selvatico è molto diffuso specie nelle zone di montagna e nei prativi; la maggior parte delle specie sono commestibili mentre il fiore, quando è secco, è una eccezionale esca. Sono sufficienti poche scintille di un acciarino per ottenere una vera e propria "fiammata".


domenica 2 aprile 2017

IL MOUNTAIN MAN


Il "mountain-man" o trapper era un vero esperto di sopravvivenza; conduceva la sua rischiosa esistenza in ambienti selvaggi ed ostili  vivendo gran parte dell'anno in totale solitudine. Le sue occupazioni principali erano la cattura di animali da pelliccia, che poi rivendeva alle grandi compagnie commerciali,  e la caccia da cui otteneva il necessario per il suo sostentamento. Il mountain-man viveva però in totale libertà e, come i nativi, aveva un profondo legame con la natura: era anche un esploratore perchè spesso si inoltrava in territori sconosciuti dove i "bianchi" ancora non erano arrivati. Molti mountain-men furono celebri guide per le spedizioni verso l'Ovest (la più importante fu quella di Lewis e Clark).


In primavera  i mountain-men si ritrovavano ai piedi delle Montagne Rocciose in punti prestabiliti (i celebri "rendez-vous") dove potevano fare scambio di merci, vendere le pellicce e acquistare cavalcature, armi o equipaggiamenti.
Il mountain-man vestiva abiti fatti con pelle di daino e indossava berretti, guanti e stivali realizzati con pellicce; il suo armamento consisteva in un "long-rifle", una o più  pistole, un coltello e un tomahawk. Per accendere il fuoco usava una semplice pietra focaia e un'esca.




sabato 1 aprile 2017

TOMAHAWK

Altro tomahawk realizzato con la lama di un vecchio piccozzino (forse  1° Guerra Mondiale) a cui ho asportato la parte posteriore; la lama è stata pulita con dischi abrasivi (grana 80 e 120), il manico colorato con mordente all'alcol color noce.


Il peso di questo tomahawk è di 500 gr contro i quasi 800 gr  del tomahawk realizzato dalla Cold Steel; il maggior peso della lama aumenta ovviamente la potenza del colpo anche se lo rende meno maneggevole.



Il tomahawk veniva portato alla cintura come nel disegno sotto  riportato.



                                                       

venerdì 17 marzo 2017

CONTENITORI ORANGE

Contenitori in plastica da usare come "scatole della sopravvivenza"; la forma cilindrica consente di inserirli facilmente anche dove c'è poco spazio. Si tratta dei contenitori di fumogeni usati a bordo degli elicotteri per la segnalazione di un punto a terra. Il pilota dopo aver aperto il contenitore lo rovescia fuori bordo; il fumogeno si attiva arrivando a terra lentamente grazie ad un piccolo paracadute.





domenica 12 marzo 2017

CONTENITORE PER KIT SURVIVAL

Contenitore metallico stagno al cui interno è alloggiata una piccola dotazione survival: coltellino, fischietto, fiammiferi, ami e filo per la pesca, bussola, aghi......


Visto su PINTEREST.

AMO DA PESCA

Come realizzare un amo da pesca con la linguetta di apertura di una lattina di aranciata o coca.

giovedì 9 marzo 2017

PINTEREST

Su "pinterest" trovate tantissime informazioni sulla sopravvivenza: istruzioni su nodi, fuoco, ripari e poi tantissime foto e.....dritte!


COLTELLINO VICTORINOX

Piccolo coltello della Victorinox lungo appena 5,5 cm con lama, forbicette, apribottiglie, cacciavite, lima, refil per scrivere e una minuscola luce rossa (si attiva premendo lo stemma Victorinox). Costo: 18 Euro.
Portato al collo con un cordino o una catenella diventa un utile strumento sempre disponibile.