Piccola pala pieghevole della ChaFon in grado di assolvere (come specificato dalle istruzioni) a 30 funzioni; la pala è in acciaio con un lato seghettato e l'altro con bordo affilato. Il manico in alluminio è in 3 pezzi avvitabbili. Il pomo contiene una piccola bussola e un acciarino (il lato affilato della pala lo si fa sfregare sull'acciarino) oppure una piccola lama con seghetto. Completa la pala una borsa per il trasporto. La pala del peso di 900 grammi può essere usata infine come strumento da difesa.
sabato 5 dicembre 2015
COLTELLO SPATHA
Coltello della PETZL per alpinisti e climber; si tratta della evoluzione di un precedente modello destinato sempre a chi arrampica. Lo SPATHA è un pieghevole molto leggero con blocco della lama "a pompa". Costo: 20 Euro.
giovedì 3 dicembre 2015
FIRST AID
First-aid della ORTOVOX (25 Euro); contenitore con 2 tasche e piccola maniglia di trasporto. All'interno il necessario per intervenire in caso di ferite o traumi di modesta entità. L'efficacia della dotazione può essere molto incrementata con l'aggiunta di ulteriori equipaggiamenti: laccio emostatico, disinfettante (tintura di jodio o mercurocromo), pinza emostatica, lametta da bisturi, cerotti sterili, steri-strip, farmaci (paracetamolo, antidiarroico, aspirina).
TATTICO WALTHER
Coltello tattico della notissima Walther: lungo 21 cm con lama di 10 cm spessa 5. Manico in materiale plastico e fodero in kydex con su avvitata una larga clip per il porto alla cintura (possibilità di aggancio al combat-vest anche in posizione rovesciata). Bel coltello, economico, ma per mani non gigantesche.
martedì 1 dicembre 2015
BUSHMAN.....
Altro Bushman della Cold Steel con lama "bowie"; prodotto in Cina ha un nuovo modello di fodero in materiale plastico con annesso piccolo acciarino e un diverso sistema di aggancio alla cintura. Si tratta di una buona lama che può essere usata in più modi (coltello. machete, lancia) e dal costo molto contenuto (meno di 40 Euro). Una eccellente soluzione per chi vuole uno strumento survival polivalente molto economico.
lunedì 23 novembre 2015
FORNELLETTO A COSTO ZERO
Con una scatoletta di latta è possibile realizzare un piccolo fornello per scaldare una razione o far bollire l'acqua per il te; quella della foto è una scatoletta di carne forata superiormente e con una piccola finestrella per assicurare la combustione. All'interno è sufficiente inserire una tavoletta di combustibile solido e il fornello funzionerà anche con il vento forte.
Minimo ingombro e costo zero.
Minimo ingombro e costo zero.
giovedì 12 novembre 2015
COLTELLO SURVIVAL: QUALE SPESSORE?
Si discute spesso su quello che deve essere lo spessore della lama di un coltello per la sopravvivenza; le opinioni sono ovviamente diverse e tengono conto anche dell'esperienza personale. Ma in sostanza nello scegliere un coltello survival quale dovrebbe essere lo spessore ideale?
Innanzi tutto bisogna tenere conto che c'è differenza tra bushcraft e sopravvivenza: il bushcraft è l'insieme delle tecniche e conoscenze che permettono di vivere in un ambiente naturale sfruttandone le risorse. Nel bushcraft di norma si usano più "attrezzi" (coltello, ascia, scure, seghetto) e perciò il coltello viene usato soprattutto per il taglio e piccoli lavori; le lame, di norma in acciaio inox, hanno uno solo tagliente (niente controfilo) mentre l'impugnatura, priva di rami di guardia, è in micarta, legno o altri materiali sintetici. Il fodero è in cuoio o materiali plastici con, a volte, applicato un acciarino,
Il coltello da sopravvivenza di norma è l'unico "attrezzo" a disposizione di chi deve affrontare una situazione di pericolo o isolamento e pertanto deve essere idoneo per effettuare anche lavori pesanti come abbattere un alberello per farne un riparo per la notte, spaccare tronchi per il fuoco, scavare una buca nel terreno compatto, tagliare della lamiera etc.; per questa ragione è bene che la lama sia di discrete dimensioni e spessore. Personalmente ritengo che lo spessore minimo debba essere di 4,5-5 mm.
Innanzi tutto bisogna tenere conto che c'è differenza tra bushcraft e sopravvivenza: il bushcraft è l'insieme delle tecniche e conoscenze che permettono di vivere in un ambiente naturale sfruttandone le risorse. Nel bushcraft di norma si usano più "attrezzi" (coltello, ascia, scure, seghetto) e perciò il coltello viene usato soprattutto per il taglio e piccoli lavori; le lame, di norma in acciaio inox, hanno uno solo tagliente (niente controfilo) mentre l'impugnatura, priva di rami di guardia, è in micarta, legno o altri materiali sintetici. Il fodero è in cuoio o materiali plastici con, a volte, applicato un acciarino,
Il coltello da sopravvivenza di norma è l'unico "attrezzo" a disposizione di chi deve affrontare una situazione di pericolo o isolamento e pertanto deve essere idoneo per effettuare anche lavori pesanti come abbattere un alberello per farne un riparo per la notte, spaccare tronchi per il fuoco, scavare una buca nel terreno compatto, tagliare della lamiera etc.; per questa ragione è bene che la lama sia di discrete dimensioni e spessore. Personalmente ritengo che lo spessore minimo debba essere di 4,5-5 mm.
martedì 10 novembre 2015
GERBER STRONGARM COYOTE
Gerber è un marchio conosciutissimo per la qualità dei suoi prodotti; di qualità ovviamente anche questo STRONGARM COYOTE, un tattico con lama lunga 12 cm e spessa 5, del peso di 200 grammi. L'impugnatura è in nylon ricoperto di gomma. Eccellente il fodero in materiale plastico che permette il porto in diverse posizioni (compresa quella orizzontale alla cintura). L'impugnatura permette una ottima presa specie per chi ha
le mani piccole. Un eccellente tattico che grazie allo spessore della lama può essere usato ottimamente nel survival. Acquistato da Thomas (Passionepericoltellli) ad un prezzo imbattibile.
le mani piccole. Un eccellente tattico che grazie allo spessore della lama può essere usato ottimamente nel survival. Acquistato da Thomas (Passionepericoltellli) ad un prezzo imbattibile.
MANUALE DI TOPOGRAFIA ED. 2014
Il "Manuale illustrato di topografia e orientamento" (distribuito gratuitamente in circa 1000 copie) è stato aggiornato e nell'edizione 2014 è stato inserito un capitolo sulla "stima della distanza con il binocolo". Il manuale, in PDF, è un testo che illustra in maniera semplice e attraverso esempi pratici quello che è necessario sapere per saper leggere una carta topografica, sapersi orientare sul terreno e navigare; può essere richiesto via e-mail a: francescogargaglia@libero.it. Verrà inviato gratuitamente.
lunedì 9 novembre 2015
KA-BAR BK 2
Eccezionale coltello della Ka-Bar il Beker Companion BK 2; lama lunga 13,3 cm e spessa 6,5 cm! Lo spessore ne fa un vero e proprio attrezzo da lavoro in grado di affrontare anche compiti gravosi. Il fodero è in Kydex con possibilità di attacchi MOLLE. Costo più che accessibile: in definitiva un ottimo coltello per il survival.
domenica 8 novembre 2015
ACCENDITORE PIEZOELETTRICO
Piccolo accenditore piezoelettrico che evita, specie in bivacco o in caso di forte vento e pioggia, l'uso dei fiammiferi o dell'accendino. Con un sottile cordino può essere portato sempre al seguito, ad esempio al collo. Costo: 10 Euro.
giovedì 5 novembre 2015
COME IMPOSTARE UN ANGOLO DI ROTTA
Dopo aver compreso a cosa serve conoscere la direzione del Nord vediamo come impostare un "angolo di rotta"; l'angolo di rotta (o azimut) è l'angolo formato dal Nord e la direzione in cui vogliamo andare. Si ricava dalla carta topografica o dalla lettura di un azimut con una bussola goniometrica.
Se il nostro angolo di rotta è di 60° procediamo in questo modo: ruotiamo la ghiera della bussola fino a far coincidere il valore di 60 con la "freccia di direzione"; successivamente orientiamo la bussola al Nord (l'ago deve coincidere con la direzione N) quindi marciamo nella direzione indicata dalla freccia mantenendo sempre la bussola orientata al Nord. Anche se si tratta di una operazione molto facile è sempre bene fare un po' di pratica prima di avventurarsi in una escursione.
La bussola della foto è una SUUNTO: lo specchio può essere usato anche per le segnalazioni mentre la chiusura è dotata di un piccolo fischietto. Strumento di qualità: costo 32 Euro.
Se il nostro angolo di rotta è di 60° procediamo in questo modo: ruotiamo la ghiera della bussola fino a far coincidere il valore di 60 con la "freccia di direzione"; successivamente orientiamo la bussola al Nord (l'ago deve coincidere con la direzione N) quindi marciamo nella direzione indicata dalla freccia mantenendo sempre la bussola orientata al Nord. Anche se si tratta di una operazione molto facile è sempre bene fare un po' di pratica prima di avventurarsi in una escursione.
La bussola della foto è una SUUNTO: lo specchio può essere usato anche per le segnalazioni mentre la chiusura è dotata di un piccolo fischietto. Strumento di qualità: costo 32 Euro.
mercoledì 4 novembre 2015
LA DIREZIONE DEL NORD......A COSA SERVE?
Tutti sanno cosa è una bussola e a cosa serve: è uno strumento che sfruttando il magnetismo terrestre indica la direzione del Nord magnetico. Pochi sanno invece a cosa serve conoscere la direzione del Nord (che può essere individuata con diversi sistemi): a cosa serve?
Ve lo spiego con un esempio. Dobbiamo raggiungere la cima di una montagna e finchè la cima è in vista non ci sono problemi di direzione; le cose si complicano quando entriamo in un bosco e non vediamo più ne cima ne montagna.....mantenere la direzione giusta diventa problematico se non impossibile! Ecco allora che torna utile sapere dove è il Nord; torniamo indietro uscendo dal bosco fino a quando la cima è nuovamente in vista. Individuata, ad esempio con una bussola, la direzione del Nord calcoliamo l'angolo formato tra Nord e la cima da raggiungere: l'angolo è di 60 gradi. Mantenendo ora la bussola con l'ago diretto al Nord marciamo in direzione di 60°....cosi facendo raggiungeremo la cima senza sbagliare
IL NORD CI FORNISCE QUINDI UNA DIREZIONE DI RIFERIMENTO COSTANTE E DI CONSEGUENZA CI PERMETTE DI MUOVERE CON SICUREZZA IN QUALSIASI ALTRA DIREZIONE.
La piccola bussola della foto è una bussola della SUUNTO (niente a che vedere con le piccole bussole da orologio made in PRC che al primo utilizzo si riempiono di bolle d'aria!). La Suunto oltre ad avere il quadrante luminoso ha anche una ghiera girevole che permette di impostare l'angolo di rotta. Come tutti i prodotti di qualità la trovi in negozi di articoli sportivi o per la montagna; costo: 25 Euro.
iamo in negozi di artic
Ve lo spiego con un esempio. Dobbiamo raggiungere la cima di una montagna e finchè la cima è in vista non ci sono problemi di direzione; le cose si complicano quando entriamo in un bosco e non vediamo più ne cima ne montagna.....mantenere la direzione giusta diventa problematico se non impossibile! Ecco allora che torna utile sapere dove è il Nord; torniamo indietro uscendo dal bosco fino a quando la cima è nuovamente in vista. Individuata, ad esempio con una bussola, la direzione del Nord calcoliamo l'angolo formato tra Nord e la cima da raggiungere: l'angolo è di 60 gradi. Mantenendo ora la bussola con l'ago diretto al Nord marciamo in direzione di 60°....cosi facendo raggiungeremo la cima senza sbagliare
IL NORD CI FORNISCE QUINDI UNA DIREZIONE DI RIFERIMENTO COSTANTE E DI CONSEGUENZA CI PERMETTE DI MUOVERE CON SICUREZZA IN QUALSIASI ALTRA DIREZIONE.
La piccola bussola della foto è una bussola della SUUNTO (niente a che vedere con le piccole bussole da orologio made in PRC che al primo utilizzo si riempiono di bolle d'aria!). La Suunto oltre ad avere il quadrante luminoso ha anche una ghiera girevole che permette di impostare l'angolo di rotta. Come tutti i prodotti di qualità la trovi in negozi di articoli sportivi o per la montagna; costo: 25 Euro.
iamo in negozi di artic
martedì 3 novembre 2015
BLACK JACK KNIFE
Bellissimo coltello della Black Jack tipo Randall; realizzato negli USA ha lama lunga 13 cm e spessa 5. Il manico è in micarta colore ambra. Bello anche il fodero in cuoio. Il coltello piacevole nelle sue linee ha anche un'ottima presa. In poche parole perfetto!
VALLE DELL'ANIENE
Immagini dell'Alta Valle dell'Aniene dove la "Compagnia di Avventure" organizza i corsi survival; siamo ad appena 70 km da Roma all'interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.
VICTORINOX SMALP
Questo Victorinox oltre ad essere "bello" è anche raro: acquistato da un ferramenta ha le guancette bianche e il logo della Scuola Militare Alpina (che non esiste più avendo da anni cambiato denominazione). Realizzato probabilmente negli anni '90 per la SMALP di Aosta.
NECK KNIFE
Micro neck-knife della Boker con lama di appena 3 cm.
Le dimensioni ridottissime della lama ne fanno uno strumento utile all'emergenza (può essere usato con l'acciarino oppure per ricavare piccole schegge, fare incisioni, tagliare un cordino). Meglio di niente......
Le dimensioni ridottissime della lama ne fanno uno strumento utile all'emergenza (può essere usato con l'acciarino oppure per ricavare piccole schegge, fare incisioni, tagliare un cordino). Meglio di niente......
lunedì 2 novembre 2015
CSEN SURVIVAL
Sul sito www.csensurvival.it potrai trovare gli indirizzi delle Scuole di Sopravvivenza, l'elenco degli Istruttori qualificati e le varie iniziative programmate annualmente.
giovedì 29 ottobre 2015
TORNA "IMPARIAMO A SOPRAVVIVERE"
Dopo un lungo periodo di silenzio e "riflesssione" torna, in occasione della nascita della ASD Compagnia di Avventure......IMPARIAMO A SOPRAVVIVERE!
mercoledì 28 ottobre 2015
STOVE ROCKET
Ecco come realizzare un fornello o stufa da campo con 2 barattoli di conserva e 30 minuti di lavoro. Il ripiano su cui poggia il fuoco è fatto con uno dei fondi di barattolo e poggia sui triangoli di lamiera ripiegati verso l'interno; i fori triangolari consentono l'ingresso dell'aria sia sopra che sotto il ripiano. Se si vuole usare come fornello (mettendo sopra ad esempio una pentola), i fori in alto devono essere molto grandi per evitare di soffocare la fiamma.
La stove-rocket viene alimentata con rametti o legnetti ben secchi.
La stove-rocket viene alimentata con rametti o legnetti ben secchi.
UN'ESCA PER L'ACCIARINO
Come esca è eccellente: si tratta dell'infiorescenza della Thyfa Latifolia (o Lisca), una pianta palustre le cui foglie essiccate venivano usate per realizzare stuoie e impagliare sedie. L'infiorescenza, di colore marrone scuro è formata da un cilindro di circa 20 cm che una volta "aperto" assomiglia al cotone ed è facilmente infiammabile.
martedì 27 ottobre 2015
CORSI IN AMBIENTE INVERNALE
L’ASD “COMPAGNIA DI AVVENTURE” organizza nei mesi invernali nell’Alta Valle
dell’Aniene (località Grotte dell’Inferniglio) CORSI DI SOPRAVVIVENZA della
durata di 1, 2 o 3 giorni. I corsi svolti nei fine settimana sono aperti a
tutti; è richiesto solo il possesso
di adeguato equipaggiamento. I Corsi sono essenzialmente pratici: condotti
da Istruttori CSEN prevedono lo svolgimento delle seguenti attività:
-
topografia e orientamento, metodi per trovare
il nord, uso della bussola, navigazione terrestre
-
metodi per accendere il fuoco con archetto,
acciarino etc
-
nodi e legature
-
metodi per procurarsi l’acqua
-
superamento di ostacoli (ponte a 1-2 corde,
discesa a corda doppia, risalita con Prusik etc.)
-
costruzione di un riparo per la notte
-
il kit di sopravvivenza
Costo del Corso: 40(1 giorno)-80 (2 giorni)-110 (3 giorni) Euro. La quota ind. comprende: iscrizione, assicurazione, uso dei materiali ed
equipaggiamenti, razione “survival” (il corso verrà svolto solo nel caso vi
siano almeno 5 partecipanti; la prenotazione va effettuata con almeno 10
gg. di anticipo) Equipaggiamento ind.: zaino, sacco a pelo, mantellina
poncho, materassino o stuoia, borraccia, lampada frontale, coltellino tipo
Victorinox, 4 m di cordino da 8 mm, tazza di metalloAbbigliamento: berretto di
lana, guanti, pantaloni (jeans o tipo militare), pile, giacca e copri-pantaloni
impermeabili scarpe da trekking.
Per informazioni: tel.
338.4355172 - francescogargaglia@libero.it
lunedì 26 ottobre 2015
SCATOLE PER LA SOPRAVVIVENZA
Tre diversi contenitori metalli da usare come "scatole della sopravvivenza"; la chiusura, grazie ad una guarnizione in gomma, è ermetica. Acquistati da "Passionepericoltelli".
COLTELLI DA CACCIA
Bellissimi e antichi coltelli da caccia acquistati per pochi Euro.
Quello in basso è un ROBI KLAAS prodotto da un celebre marchio. Entrambi i coltelli sono marchiati SOLINGEN.
Quello in basso è un ROBI KLAAS prodotto da un celebre marchio. Entrambi i coltelli sono marchiati SOLINGEN.
SCATOLA DELLA SOPRAVVIVENZA
Piccola scatola in alluminio con chiusura stagna (cm 17x11x4,5) con all'interno: bussola, coltello, cordino, fiammiferi controvento, esca, fischietto, lanciarazzi con razzi, cerotti, tubicino di gomma (per succhiare l'acqua dalle cavità degli alberi), pasticche di destrosio, fornelletto con meta, torcia elettrica mini, Cyalume, nastro adesivo USA, acciarino.
domenica 25 ottobre 2015
UN'ESCA INFALLIBILE
Se volete preparare un'esca infallibile fate in questo modo: preparate con una vecchia T-Shirt delle striscioline di tessuto e inseritele in un contenitore metallico (ad esempio una lattina di Coca vuota, lavata e asciugata; la lattina va poi chiusa ripiegando il bordo). Mettete il contenitore vicino al fuoco o la brace per una mezz'ora in maniera da far "cuocere" il cotone.
Il cotone-cotto è un'esca infallibile: è sufficiente una sola scintilla dell'acciarino per accenderla.
Il cotone-cotto è un'esca infallibile: è sufficiente una sola scintilla dell'acciarino per accenderla.
COLTELLO BLACK JACK
Coltello della Black Jack prodotto in Pakistan con "acciaio chirurgico". Coltello rustico e non molto curato nei particolari ma comunque robusto e pesante con fodero in cuoio. Coltello da usare e maltrattare! Costo: appena 35 Euro!
giovedì 15 ottobre 2015
COMPAGNIA DI AVVENTURE ASD
Nel mese di aprile 2015 è nata a Roma la Compagnia di Avventure, una società sportiva che svolge Corsi Survival nell'Alta Valle dell'Aniene. I corsi sono aperti a tutti e vengono svolti nel fine settimana. Per info chiama il 3384355172 o scrivi a: francescogargaglia@libero.it.
giovedì 28 giugno 2012
COLTELLINO FAI DA TE
Sono bastati pochi minuti per fare questo coltellino: lama di un serramanico made in china e osso di cane trovato sulla spiaggia
martedì 29 maggio 2012
ENDURA II
Classico modello l'ENDURA II di Spiderco; un folder in acciaio inossidabile (sul talloneè impressa la scritta SEKI-CITY JAPAN) del peso di circa 140 grammi e lama lunga 8,5 cm. La clip puo essere posizionata verso la base della lama o dalla parte opposta. Coltello pesante e massiccio con lama spessa ben 3 mm: un serramanico che incute rispetto!
NECKOLAS CRKT
Bizzarro coltello questo NECKOLAS della Columbia River Knife & Tool con inpugnatura in mikarta e lama lunga 5 cm. realizzato in due modelli, il Razor-Sharp (quello della foto) e il Serrated con fodero colore arancio e lama con seghettatura. Il coltello è equipaggiato con un cordino verde oliva per poterlo portare ad esempio appeso al collo mentre la clip permette di agganciarlo ad una tasca o al giubbetto salvagente (ideale per i kayakers). L'apertura avviene con una sola mano spingendo il pollice sull'appendice superiore del fodero: in questo modo il coltello fuorisce dal suo guscio.
lunedì 28 maggio 2012
RASOIO BARTPUTZER
Bellissimo rasoio in eccellenti condizioni: si tratta di un Bartputzer del 1927 con lama in acciaio Solingen e manico in celluloide. La scatola purtroppo non è quella originale.
domenica 27 maggio 2012
LAME SOLINGEN
Coppia di rasoi molto belli con lama Solingen; quello a sinistra è un BUR con manico in celluloide screziata; quello a destra è un BAMBOLA n. 205 (Rudolf Schimdt) con manico in corno e inserti di argentone: una bella coppia.
domenica 6 maggio 2012
VICTORINOX SENTINEL
Pieghevole Victorinox modello Sentinel di colore nero con clip posteriore. Lama brunita con foro per apertura con una sola mano, guancette in nylon di colore nero con iserite all'interno le solite pinzette con stecchino; anello posteriore per l'aggancio ad un cordino. Peso: meno di 100 grammi. Questo modello si vede raramente forse perchè si presenta più come un "tattico" che non come un coltellino da lavoro. Bel coltello, leggero, con lama priva di bisello e molto tagliente: è l'ideale da avere a portata di mano e da usare per tagli "rapidi".
martedì 1 maggio 2012
COLTELLO GLOK
Ottimo coltello il GLOK nato dalla cooperazione tra la nota azienda e le SF austriache; lama in acciao 1050 al carbonio con una lunga seghettatura sul dorso, impugnatura in polimero plastico, fodero in materiale plastico con asola per l'aggancio alla cintura o passante. La lama è lunga 16 cm, larga 2 e spessa 5mm. con due corti rami di guardia di cui uno ripiegato verso il basso (può essere usato per tranciare fili di ferro e come apribottiglie). Si tratta di un bel coltello, molto robusto, leggero, con una buona ergonomia adatto a molteplici usi tra cui quelli legati al "survival". Eccellente il rapporto prezzo/qualità: lo trovate in armeria a 30 Euro nei colori, nero, verde oliva, color sabbia.
lunedì 16 aprile 2012
ETIAM SI OMNES EGO NON
La EXTREMA RATIO è una delle pochissime aziende produttrici di coltelli che ha avuto il coraggio di mettere in catalogo coltelli da combattimento. Oltre alle tante lame prodotte per gli alpini, per i paracadutisti, per il 185° RAO (Reggimento Acquisizione Obiettivi), per gli elicotteristi del Comando FS ,ha rivisitato alcuni modelli nati proprio come "fighter" o li ha creati ex-novo: ADRA, SUPPRESSOR, 30.09 COFS (Comando Forze Speciali), Col Moschin. Coltelli robusti, moderni, dalle eccellenti caratteristiche e spiccata ergonomia.
MANUTENZIONE DEL RASOIO
Le lame dei rasoi sono in acciaio ad alto tenore di carbonio e pertanto soggetti ad ossidare; un rasoio, dopo l'uso, va sempre riposto pulito e ben asciutto (è per questa ragione che i barbieri un tempo usavano per la pulizia delle lame le "schedine" in carta del Totocalcio!). Se vi capita per le mani un rasoio con la lama molto arrugginita, lasciate perdere: molto difficilmente si salverà dall'ossidazione. Per rasoi in condizioni discrete procedere in questo modo: pulire la lama adoperando una carta abrasiva molto leggera (esistono carte con grana 1000 o 2000) impregnata di un olio per la pulizia delle armi. Una volta asportata tutta la ruggine asciugate la lama con un panno e ricopritela di un sottilissimo strato di olio spray protettivo. Controllate spesso lo stato della lama e tenete il rasoio in un luogo molto asciutto.
sabato 14 aprile 2012
RASOIO LUIGI RIZZO
Bellissimo rasoio Luigi Rizzo (Junior) con lama marcata Solingen-Germany e manico in celluloide su cui è stata inserita una immaginetta di L.Rizzo, MOVM, uno dei più decorati Ufficiali della Marina italiana. Molti rasoi hanno il manico in celluloide, una sostanza plastica creata alla fine dell'800, resistente e flessibile ma molto infiammabile.
LE MAZZE FERRATE
Fedele riproduzione di una mazza ferrata austriaca utilizzata nella 1° Guerra Mondiale; si tratta di una mazza a tre anelli con 18 punte ribattute, lunga 67 cm e del peso di 900 gr. Un attrezzo del genere non poteva certo essere usato nelle trincee ma veniva utilizzato di solito per finire i soldati feriti o agonizzanti. Bisogna però sfatare un diffuso luogo comune che attribuisce l'uso delle mazze solo agli austriaci e ai tedeschi . Anche gli inglesi (e in qualche caso i francesi) usarono questi strumenti di morte come la famigerata Knobkerrie (si trattava di mazze più corte e più leggere: il peso oscillava intorno ai 500/600 grammi con una lunghezza di 40-45 cm.). Tutti gli eserciti usarono anche "pugni di ferro" con quattro punte. Lo SM italiano, durante la guerra, emanò una direttiva che prevedeva la fucilazione sul posto per i nemici catturati mentre facevano uso delle mazze ferrate.
mercoledì 11 aprile 2012
I COLTELLI DA COMBATTIMENTO
L'origine dei moderni COLTELLI DA COMBATTIMENTO è legata alla 1°Guerra Mondiale. La Guerra 15-18 fu il primo grande conflitto combattutto prevalentemente su posizioni statiche (a cui gli SM attribuivano, chissà mai perchè, grande importanza: tanta importanza da annientare in inutili battaglie centinaia di migliaia di soldati. Per l'argomento leggi: " Il prezzo della gloria" di Alistair Horne-BUR). I continui scontri con incursioni notturne all'interno di trincee e camminamenti misero in luce l'inutilità delle armi lunghe da fuoco e relative baionette. In questi feroci e sanguinosi scontri occorrevano "attrezzi" maneggevoli in grado di mettere fuori combattimento l'avversario (ricoperto in genere di indumenti spessi e pesanti). All'inizio si usarono coltelli da caccia o lame ricavate da baionette troncate e mazze e randelli. Solo successivamente i fanti vennero dotati di pugnali realizzati espressamente per il combattimento. Queste le caratteristiche: lama diritta, costolatura centrale (per aumentare la robustezza della lama), ramo o rami di guardia più o meno estesi, presenza di un tallone, impugnatura diritta a volte lavorata per consentire una buona presa. La vera rivoluzione nei coltelli da combattimento la portò nella 2° Guerra Mondiale il pugnale da commandos Fairbairn-Sykes realizato dalla Wilkinson-Latham: uno stiletto ideato per uccidere velocemente e in silenzio (secondo i 2 Ufficiali che lo avevano disegnato, in appena 11 secondi!). Da questo punto in poi, sulla base delle loro o altrui esperienze gli SM dei vari eserciti idearono e misero in produzione differenti tipi di coltello da destinare prevalentemente alle truppe speciali o d'assalto. Se si osserva la foto si può vedere come con il tempo la filosofia del coltello da combattimento (uno strumento destinato solo al combattimento corpo-a-corpo) non sia mutata nel tempo: la moderna daghetta Applegate-Fairbairn prodotta dalla Boker e il pugnale da combattimento italiano in dotazione a paracadutisti, MVSN e alla fanteria di Marina (1940) , presentano al di là dei materiali e delle dimensioni molti punti in comune a cominciare dalla lama diritta e dalla presenza di robusti rami di guardia. (continua)
domenica 1 aprile 2012
WETTERLINGS
La piccola WETTERLINGS nonostante l'uso prolungato ha mantenuto inalterato il filo e il manico è ancora perfettamente solidale con la lama; si tratta di un attrezzo dalle eccellenti qualità e prestazioni, un vero e proprio gioiello! Piccola, leggera, ergonomica e davvero efficace: un oggetto ideale per il bushcraft.
lunedì 12 marzo 2012
BUSSOLA GONIOMETRICA
Bussola goniometrica made in China del costo di 5 Euro e con un sistema di lettura degli angoli a prova di errore (dopo aver traguardato si osserva nel piccolo oculare posteriore); nella scala graduata si può leggere contemporaneamente azimut e azimut reciproco. Il fatto che si tratti di un prodotto di non elevata qualità richiede qualche cautela (controllare periodicamente che l'indicazione del Nord sia esatta!).
giovedì 1 marzo 2012
LE ORE PIU' FREDDE DELLA NOTTE

Generalmente si è portati a credere che le ore centrali della notte (3-4) siano le più fredde, in realtà non è così . Il momento in cui fa più freddo coincide con il sorgere del sole quando la dispersione di calore della terra, contrastata dai raggi solari in arrivo, ha raggiunto il suo massimo (a Roma in un giorno di febbraio il termomentro alle 6 segnava 4° mentre alle sette era sceso a 3°; solo alle 7,30 la temperatura è cominciata a risalire).
Iscriviti a:
Post (Atom)


