L'americana Buck, insieme a Tops Knives, torna ad occuparsi del famoso Night-Hawk e propone un nuovo modello con lama "accorciata". Lama in acciaio 420 Hc lunga 12,4 cm con copertura "black-oxide" e spessa 5mm, impugnatura in nylon con rivestimento antiscivolo Dynaflex, fodero in nylon. Il Night-Hawk e un bel coltello, robusto, pesante e ben rifinito; l'impugnatura, come nei precedenti modelli, è molto grippante e comoda con breve ramo di guardia e appoggio per il pollice anch'esso in Dynaflex. Curato il fodero con attacco MOLLE (un po' eccessiva quella grossa chiusura in plastica nera della taschetta cucita sul fodero).
martedì 10 gennaio 2012
domenica 8 gennaio 2012
QUALE SCARPA?
Così come non esiste un coltello che vada bene per essere utilizzato in ogni circostanza non esistono delle scarpe "buone" per ogni terreno o attività. Delle pesanti scarpe da usare su terreno innevato saranno poco adatte per un leggero trekking. Per fortuna oggi ci sono dozzine di modelli "tecnici" prodotti da marche con grande esperienza in grado di soddisfare ogni esigenza: basta fare una ricerca sul web. Altrimenti bisogna provare più modelli fino ad azzeccare quello che fa per noi : - gli anfibi militari sono robusti, pesanti, abbastanza economici e con una buona tenuta all'acqua; sono però rigidi e occore del tempo prima che si ammorbidiscano - le scarpe tipo MAGNUM sono eccellenti: comode, robuste, leggere ideali per ogni terreno e in base all'utilizzo possono essere scelte tra modelli in cordura o pelle - i MATTERHORN sono scarponi USA molto collaudati e utilizzati dai militari in tutti i teatri; foderati in Thinsulate e Gore-Tex sono impermeabili e caldi - le scarpe o scarponcini "tecnici" sono una soluzione ideale in quanto realizzate con materiali altamente affidabili sono robuste, leggere, impermeabili ed esteticamente piacevoli (a volte un po' rigide) - gli anfibi in tela sono ottimi per il clima caldo-umido, leggeri possono essere calzati a lungo senza alcun fastidio. Quando si indossa un paio di anfibi è bene mettere un calzino di spugna e un calzettone di lana (anche d'estate) in questo modo si evitano vesciche e abrasioni; con scarponcini tecnici usare un buon calzettone per il trekking. I "pedalini" di cotone sono da bandire!
martedì 3 gennaio 2012
US ARMY STRONG DROP
Non male questo coltello della US ARMY con logo impresso sulla lama; peso 275 gr, lama in acciaio 1070 HC fosfatato lunga 14 cm e spessa 5, impugnatura in polimero, fodero in nylon con attacchi MOLLE. Sul davanti del fodero c'è una taschetta (che può essere rimossa) ideale per custodire una pietra per affilare o un acciarino. Coltello esteticamente piacevole, robusto e pesante ideale per essere maltrattato. L'impugnatura, in gomma morbida, non è comodissima ma il peso aiuta nei lavori pesanti. Un buon coltello per il "survival" anche perchè il costo è molto accessibile (come tantissime lame è realizzato in Cina).
lunedì 2 gennaio 2012
LA LETTURA DI UN AZIMUT
Non tutte le bussole goniometriche consentono l'immediata lettura di un azimut (come avviene nele bussole militari equipaggiate con prisma per la lettura e quadrante libero di ruotare); ricordiamo che l'azimut è l'angolo formata dalla direzione del Nord e quella di un qualsiasi oggetto individuato sul terreno o sulla carta topografica (si può esprimere in gradi sessagesimali 0°-360° o millesimali 0"-6400"). Se si usa una bussola come quella della foto possiamo effettuare la lettura in due modi: - 1°: mettere la ghiera con l'indice 0 coincidente con la linea di riferimento, osservare il particolare di cui si vuole conoscere l'azimut e leggere contemporaneamente il valore coincidente con l'ago magnetico; sottrarre a 360° il valore letto; il risultato è il valore dell'azimut; - 2°: mettere la ghiera con l'indice 0 coincidente con la linea di riferimento, osservare il particolare di cui si vuole conoscere l'azimut e contemporaneamente riportare l'indice 0 a coincidere con l'ago magnetico; il valore che ora leggiamo sulla ghiera, in corrispondenza della linea di fede, è l'azimut. Durante queste operazioni mantenere la bussola ben orizzontale.
lunedì 19 dicembre 2011
TROVARE LA PROPRIA POSIZIONE
Per trovare la posizione si può usare un GPS oppure possiamo farlo ad occhio se siamo una zona molto conosciuta. Disponendo di una carta topografica e di una bussola è possibile farlo anche in una zona che non ci è familiare ricorrendo ad una triangolazione (lo stesso metodo usato nella navigazione costiera). Ci troviamo in una zona collinare nei pressi di Pecorara (vedi foto) e vogliamo trovare la posizione esatta; ecco come procedere:- per prima cosa orientiamo la carta al Nord - poi cerchiamo almeno tre punti davanti a noi, non troppo vicini, facilmente riconoscibili sulla carta; leggendo la carta riconosciamo a sinistra CaBazzari e Alsuzzo e a destra Vallerenzo - ricaviamo l'azimut dei tre punti: CaBazzari 280°, Alsuzzo 330° e Vallerenzo 10° - ora li trasformiamo in azimut reciproci: CaBazzari 100°, Alsuzzo 150° e Vallerenzo 190° (basta toglere o aggiungere 180°) - a questo punto partendo dalle tre località note si traccia una retta avente come azimut il valore dell'azimut reciproco (ad esempio da CaBazzarri si traccia una retta che va in direzione 100° e così via) - l'incrocio delle tre rette è la nostra posizione: quota 524. Se abbiamo con noi un altimetro (ovviamente tarato) possiamo confermare il dato.
domenica 18 dicembre 2011
IL FISCHIETTO
L'uso di un fischietto è un ottimo sistema per segnalare la propria posizione o per inviare un segnale di soccorso. In mare aperto il suono di un buon fischietto può essere percepito anche a 5 km di distanza. In commercio esistono numerosi modelli in plastica o metallo (alcune fibbie di zaini o sacche sono in realta dei fischietti-vedi foto). I più efficaci sono quelli tipo vigile o arbitro (ottimi quelli della Balilla) che hanno un suono forte e acuto. SEGNALE INTERNAZIONALE DI CHIAMATA IN MONTAGNA:- chiamata: lanciare sei volte in un minuto (una ogni 10'') il segnale; smettere per un minuto e poi ricominciare; - risposta: lanciare 3 volte in un minuto (ogni 20'') il segnale; smettere per un minuto e poi ricominciare.
USO DEL COORDINATOMETRO
Il coordinatometro è un piccolo strumento, in plastica trasparente o metallo, utilizzato per la lettura delle coordinate chilometriche di un punto individuato sulla carta topografica. Le carte dell'IGM presentano un fitto reticolo, chiamato reticolato chilometrico o quadrettatura chilometrica, formato da meridiani e paralleli rete che originano quadrati di 1 km di lato nelle carte 1:25.000 e 10 km nelle carte 1:100.000. Ogni meridiano o parallelo è identificato da una cifra che fa riferimento alla distanza in km dall'equatore (lat.) e dal meridiano centrale del fuso (long.) al quale è attribuito il valore convenzionale di 500 (procedendo verso Est aumenta mentre diminuisce se si procede verso Ovest).Per leggere quindi le coordinate di un punto si deve mettere il coordinatometro come indicato nella foto e leggere il valori iniziando sempre dalla Longitudine e poi quello relativi alla Latitudine (ricordate LO.LA.).Le coordinate di C.Torresano sono: 34627350 (nella lettura prendere in esame solo i valori stampati con carattere più grande).In sostanza il punto individuato si trova a 34 km e 620 metri dal fuso centrale e a 4973 e 500 metri dall'Equatore.Sul margine destro delle carte IGM è riportato, per comodità, il sistema di lettura con il coordinatomentro.La determinazione delle coordinate di un punto (o viceversa conoscendo le coordinate l'individuazione di un punto) richiede una buona pratica; con maggiore esperienza la lettura può esere fatta agevolmente anche senza coordinatometro.
sabato 10 dicembre 2011
ZIPPO SURVIVAL

Dalla ZIPPO arriva questo kit per l'accensione del fuoco costituito da un contenitore stagno, un acciarino e 4 bacchette di cotone cerato che bruciano per circa 3 minuti (le bacchette possono essere reintegrate grazie a confezioni da 8 vendute a parte).
martedì 22 novembre 2011
I MAGNIFICI SEI
Coltelli eccezionali i Mora of Sweden. Ottimi per tutto: caccia, pesca, survival, da tenere in barca, nello zaino o la borsa per gli attrezzi. Coltelli da lavoro con lame in ottimo acciaio a prezzi imbattibili. Li trovate da:- www.passionepericoltelli- www.maxblade.it- www.lamnia.fi
martedì 15 novembre 2011
M48 commando

Il tomahawk della United Cutlery M48 Commando non è uno strumento da lavoro (anche se all'emergenza può diventarlo); si tratta invece di uno strumento per il combattimento e la difesa, utile nelle attività di soccorso. Può essere usato per sfondare una porta, una finestra, un parabrezza, per aprire un varco in una fusoliera di un aeromobile o elicottero o per aprire la portiera incastrata di un auto. Pesante circa 700 grammi (il peso è ovviamente spostato in avanti) ha l'impugnatura in nylon e fibra di vetro e il fodero in cordura. Molto aggressivo e dal prezzo più che accessibile (su youtube è possibile vedere alcuni video sull'impiego dell'M48).
lunedì 14 novembre 2011
PICCOLO MORA 61 HRC
Personalmente ho una grande passione per i Mora: piccoli, comodi, robusti, ergonomici, efficienti e soprattutto poco costosi (ho visto in un ferramenta dei Mora a 5 Euro!!!!!). Il Wood Carving 120 (costo 14,00 E) della foto ha una lama in acciaio laminato davvero piccola (appena 6 cm) ma con una durezza di 61 hrc. Ottimo per piccoli e precisi lavori: dall'accensione del fuoco alla costruzione di trappole alla pulitura di un pesce o piccolo mammifero. E' talmente piccolo che può essere portato al seguito ritengo senza alcun problema.
La durezza delle lame viene accertata con diversi metodi tra cui il Rockwell: un penetratore in diamante sottoposto a due diverse pressioni affonda nel metallo lasciando una piccola traccia che viene misurata in micron; in genere le lame hanno una durezza di 57-58 hrc.
venerdì 28 ottobre 2011
mercoledì 12 ottobre 2011
OPINEL CON TESCHIO
Ho usato la lama di un piccolo Opinel e l'estremità del corno di un daino; con un lungo lavoro di trapano, carta vetrata e lima, ho montato la lama sul corno inserendo poi la ghiera per il blocco della stessa. Ho dotato il coltello di un laccio dove ho inserito un teschietto in metallo acquistato da www.softairmontani.it (Roma).
mercoledì 28 settembre 2011
PICCOLO MORA
Piccolo e bello esteticamente questo Mora of Sweden con manico in legno verniciato, lama al carbonio e ramo di guardia in acciaio a protezione del dito indice. Con appena 12 Euro è possibile avere un oggetto di elevata qualità.
martedì 20 settembre 2011
NUOVO VIDEO-RAFTING SUL TEVERE
Vuoi fare rafting a Roma? Vuoi provare l'ebbrezza del rafting sul Tevere in totale sicurezza? Contatta allora marcello al 347.8342101
venerdì 2 settembre 2011
UN FILTRO PER L'ACQUA
Un semplicissimo filtro per l'acqua sporca può essere realizzato con un pezzetto di "tulle" (quello usato per mettere i confetti nelle bomboniere) e del cotone. Avvolgere il cotone nel tulle e inserire il tutto nel collo di una bottiglia (o altro contenitore): l'acqua, anche molto sporca, uscirà pulita. Per germi e altre schifezze varie procedere successivamente alla bollitura. Tulle e cotone occupano al massimo, nella nostra scatola della sopravvivenza, 2 centimetri cubici! Il tulle può essere sempre recuperato e lavato.
martedì 16 agosto 2011
GROTTA DELL'INFERNIGLIO
La "Grotta dell'Inferniglio" si trova lungo la Valle dell'Aniene, percorrendo la carrareccia che dalla periferia di Subiaco porta a Comunacque; sotto il paese di Jenne, in localita "la mola vecchia", c'è uno scolatoio delle acque in cemento e pietra. Risalendo lungo lo scolatoio, ad appena 50 m, c'è l'imbocco della grotta. Alcune corde facilitano l'ingresso: il tratto iniziale (alcune centinaia di metri) non presenta particolari difficoltà poi la presenza di laghetti sotterranei richiede una adeguata attrezzatura. La grotta è da evitare nei mesi invernali e dopo abbondanti pioggie. Prima di entrare contattare la sede del Parco (Parco dei Monti Simbruini) o il Comune di Jenne.
sabato 16 luglio 2011
UNA PICCOLA MODIFICA
Ho fatto una semplice modifica: ho messo il coltello della Gerber, con fodero in cordura, nel fodero in kydex con attacco MOLLE, della Spyderco. Il risultato è quello della foto. Molto meglio!
giovedì 7 luglio 2011
CORSO DI CANOA A ROMA
Corso di canoa fluviale per principianti articolato su quattro lezioni di 2 ore, a Roma, nei pressi di Ponte Milvio. Canoa, giubbetto salvagente, casco a cura degli organizzatori del corso. Costo: 100 Euro.
Per info telefonare a Marcello 3478342101
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